mercoledì 19 maggio 2010

Salsa Olandese..

Ancora una salsa. Questa non fa parte della raccolta bourguignonne, ma è stata preparata qualche tempo dopo per un'altro piatto molto invitante: Uova Benedict, che vedrete nel prossimo post.
Questa è una salsa madre, ovvero da essa ne derivano altre come la mousseline (aggiunta di panna) e la maltese (aggiunta di succo e scorzetta d'arancia). Si abbina molto bene alle verdure e al pesce. La sua preparazione richiede molta attenzione, è facile che questa sorta di zabaione a bagnomaria si smonti o si rapprenda subito. Sarà stata la fortuna del principiante, ma mi è venuta una meraviglia, senza neanche possedere un termometro per misurare la temperatura dell'acqua. Come avrete notato, io sono una che fa un pò a occhio, le misure le uso solo per i dolci, perchè quelli, ahimè, sono scientifici (sarà per questo che non sono il mio forte) e se sbagli il dosaggio ti vengono delle ciofeche inenarrabili...


INGREDIENTI:
2 Tuorli
2 Cucchiai d'acqua

Burro

Limone

Erba Cipollina

Sale & Pepe

Mettete i due tuorli e i due cucchiai d'acqua in un pentolino e cominciate a sbatterli con una frusta a bagnomaria. L'acqua dovrà essere calda ma non bollire. Cercate di tenere la fiamma costante. Aggiungete il burro a temperatura ambiente poco alla volta, emulsionando continuamente fino ad ottenere la salsa della densità desiderata. Aggiungete, qualche goccia di limone, sale e pepe. Tagliuzzate dell'erba cipollina e amalgamatela al composto se vi piace.

4 commenti:

arabafelice ha detto...

Bravissima, non è assolutamente una preparazione facile.
Ciao!

manuela e silvia ha detto...

Fresca e delicata questa salsa. Con limone ed erba cipollina immaginaimo già il profumo. La vediamo perfetta per accompagnare del pesce bianco.
baci baci

Alex ha detto...

Che bella carrellata di salse. Adoro la fonduta con la carne e le salse devono essere eccellenti. La salsa olandese finora l'ho fatta solo per gli asparagi.
Ciao
A.

La Gaia Celiaca ha detto...

dice che è molto difficile farla, ma secondo me non è la fortuna del principiante, ma l'abilità della cuoca!