domenica 10 febbraio 2008

Fusilli bucati lunghi di Gragnano con Ragout alla Genovese

La pasta alla genovese e' uno dei piatti tradizionali della cucina napoletana e non ha niente a che vedere con la citta' di Genova o con altre ricette liguri. Si narra che tale piatto abbia preso il nome, anzi il cognome, dello chef che lo cucino' per la prima volta.
E' un piatto abbastanza pesante e percio' adatto alla stagione fredda. Il sugo a base di cipolle e carne prevede una cottura lunga e lenta affinche' si sprigioni tutto l'aroma, un po' come succede nel classico ragout alla napoletana; percio', se non avete sufficiente tempo ve lo sconsiglio, ma vi perdereste una bonta' unica. Di solito si usa carne di manzo, ma a me piace molto di piu' col maiale, voi fate come vi garba di piu'. Fate attenzione a scegliere dei pezzi con del grasso, altrimenti la lunga cottura fara' seccare la carne e la rendera' stopposa.


Ingredienti:
1kg arista di maiale in un sol pezzo
10 cipolle
1/2 costa di sedano
1 carota
1 foglia alloro
1/2 bicchiere vino rosso
1/2 cucchiaio di pomodoro concentrato
sale & pepe
olio evo
pecorino romano


Pelate e tagliate sottilmente le cipolle. Esse devono ricoprire interamente la carne, percio' usate cipolle belle grosse. Calcolate cento grammi di cipolla per ogni 100 di carne. Tagliate la carota e il sedano e versate il tutto in una casseruola, l'ideale sarebbe di terracotta. Aggiungete l'olio (nella quantita' desiderata)l'alloro e la carne. Salate e pepate. Fate rosolare bene, dopo di che sfumate col vino rosso.
Unite il concentrato di pomodoro e versate alcuni mestoli di acqua o brodo e continuate la cottura per un'ora e mezza circa. Alla fine otterrete un composto cremoso col quale condirete la pasta, cosparsa di pecorino romano stagionato. La carne di solito la serviamo a parte, ma se vi piace un mega piattone, potete adagiare alcune fette accanto alla pasta.
Questo piatto partecipa all'iniziativa di Gnocchetto per la seconda giornata mondiale dell'arte del vivere con lentezza.

6 commenti:

Artemisia Comina ha detto...

bentornata, sciopina.

cocozza ha detto...

Ciao Sciopì sei tornata subito all'attacco e con che piatto io sono circa una quindicina di anni che non faccio la genovese e tu mi hai stuzzicata un bel po,tra l'altro sarà telepatia ma io stamattina ho postato un piatto napoletano e ho usato più o meno la stessa pasta.
ti abbraccio cocozza

papavero di campo ha detto...

ben tornata! è mancata la tua verve!
piatto calorico ma come si evince appetitosissimo!

Ps: sul concentrato di pomodoro Stefano Caffarri mi ha cuccato, pensare che sarà stata la seconda volta in tutta la mia vita che la usavo! Però in Abruzzo facevano un concentrato di pomodoro, amorevolmente ed estenuantemente fatto in casa che era una vera grazia di Dio, per di più si poteva mischiare a quello di peperoni che era una doppia grazia di Dio! Scommetto che il tuo viene dalle tue parti

Gnocchetto al pomodoro ha detto...

Grazie mille della tua partecipazione! Questa ricetta è davvero adatta!!
Grazie mille

Cookie ha detto...

Bentornata e con una ricettina ricca!! Era da un pò che non ti si vedeva! Ciao!

sciopina ha detto...

Ciao Artemisia benritrovata!
@Ciao Cocozza, questi fusilli li avevo preparati prima di partire..e ancora mi ricordo quanto erano buoni. Vengo a vedere di la' che hai pasticciato aspetta..
@Ciao Papavero, il concentrato homemade non l'ho mai provato pensa te!Ho usato semplice, volgarissimo concentrato industriale:(((
@Ciao Gnocchetto, pensavo potesse andar bene per la tua iniziativa!
@Ciao Cookie grazie, si mi son rifatta viva e adesso peggio per voi:))))
un bacione a tutte