lunedì 11 febbraio 2008

Pantaleone e il Vicolo della Neve

Durante la scorsa settimana, nonostante il bruttissimo tempo imperante al Sud e i mille impegni, sono riuscita a dedicare un po' di tempo alla sottoscritta, visitando cosi' alcuni fra i miei luoghi preferiti sia da un punto di vista archittettonico che culinario.
Salerno e' una citta' molto bella, ricorda Napoli coi suoi vicoletti stretti e i pittoreschi balconi con la biancheria stesa ad asciugare. Per contro e fortunatamente non vive la situazione aberrante che sta colpendo Napoli, grazie ad un'amministrazione attenta e vigile.
Salerno e' una citta' vivibilissima, pulita e soprattutto una perla di rara bellezza incastonata nella "costa diva"alias costiera amalfitana.
Se vi trovaste da quelle parti vi consiglio di fare due soste delle quali non vi pentirete affatto.

Pasticceria Pantaleone
La piu' antica di Salerno, nata nel 1868 e ubicata in un'antica cappella sconsacrata dedicata alle anime del purgatorio. I lavori di restauro sono stati eseguiti nel piu' ampio rispetto artistico, senza modificare nulla di preesistente ed e' una delle poche pasticcerie senza la promiscuita' del bar. Numerosi sono i personaggi che hanno varcato la sua soglia, da Garibaldi a Gorbaciov e tutti per provare la "Scazzetta"e i baba' alla crema, e la pastiera e i cioccolatini e...vabe' non la finiamo piu'. Sicuramente, pero', Pantaleone rimane l'istituzione della scazzetta, anche' perche' l'ha inventata lui. Un soffice pandispagna farcito di crema e fragoline di bosco ricoperto di glassa alla fragola che ricorda tanto il copricapo cardinalizio, da cui scazzetta, per l'appunto.














































Antica Pizzeria Vicolo della Neve
Poco piu' giu' scendendo per via dei Mercanti e svoltando in un vicoletto, il vicolo della neve per l'appunto, ci imbattiamo in un altro locale storico salernitano O' vic a' nev. Un tempo in questo vicolo veniva venduta la neve per refrigerare le cantine, oggi e' famoso per la storica pizzeria- osteria che sorge sui resti di una antica chiesa del X secolo(di cui si possono ancora ammirare volte e ricchi capitelli). La cucina e' quella di tanti anni fa, di secoli fa si potrebbe dire. Polpette, braciole di cotica, ciambotta, pasta e fagioli allardiata, baccala' e patate, carciofi e peperoni ripieni, la milza, il polpo e poi le pizze e i calzoni, il tutto servito in bollenti piatti di rame. Impareggiabile, imperdibile, indimenticabile, un'esperienza da fare assolutamente.




























































































Vicolo della Neve, 24
Tel.089.225705
Chiuso il mercoledì
Ferie a Ferragosto e a Natale
Carte di credito: tutte

16 commenti:

papavero di campo ha detto...

senza saperlo scazzettavo anch'io, è del tutto simile a quanto già faccio -tranne che per la glassa alla fragola- è bello che tutto il modo sia paese! forse ha ure a che fare con il dna sudista!!

Moscerino ha detto...

io voglio una fetta di quella torta!! quella tutta rosa!!! :-)
il pan di spagna con crema e fragoline è uno dei dolci preferiti della mia infanzia...senza quella bella glassa però....e chissà come ci sta bene!

Ady ha detto...

Salerno è bellissima e vivibilissima hai ragione ma chi come me è napoletana, napoli ce l'ha nel cuore nell'anima nel sangue...
In questo momento in un fianco che fa un male.....
bentornata tra di noi cara Sciopina lo sai che mi sei mancata, mi sono mancate le nostre chiaccherate!
mah! chi l'avrebbe mai detto!!!
ahahahah

cocozza ha detto...

Mamma mia è un delirio quella pasticceria e pensare che l'ultima volta che sono andata a Salerno neanche un mese fa mi sono dimenticata di andarci una cosa che mi piace molto oltre la "scazzetta" mi piacciono le scorzette di arancia candite con il cioccolato fondente,al ristorante di vicolo della neve invece non ci sono mai stata ho trovato sempre chiuso perchè ci andavo sempre di mercoledì ma prossimamente non mancherò,invece sono andata in un ristorantino nuovo senza pretese consigliato da Luciano Pignataro,IL RISTORO DEGLI ANGELI e sinceramente non mi è dispiaciuto anche per quel po che ho pagato e ho mangiato una zuppa di legumi e una caprese niente male.
ti abbraccio cocozza

sciopina ha detto...

Ciao papavero,non sapevo del DNA Sudista!
@Ciao Moscerino, fragole e crema e' un gusto che lego anch'io all'infanzia...che buono..mhhhh
@Ciao Ady, credo che Napoli sia una spina nel fianco per tutti noi italiani. Non si puo' lasciar andare alla deriva una delle citta' piu' belle al mondo! Porcamiseriaccia...non si puo' non si puo'!!!
@Ciao Cocozza,ho comprato anche delle scorzette candite e ricoperte di cioccolato. Cedro e arancia...semplicemente divine!Il vicolo della neve e'un luogo della memoria...dai, almeno una volta nella vita e ricordati che il mercoledi' e ' chiuso. Ti consiglio anche donna margherita che sta proprio difronte al teatro Verdi una delle migliori pizze che abbia mai mangiato..
bacioniiiiii a tutte

Artemisia Comina ha detto...

cara sciopinuzza, io nacqui in terre che furono regno di Napoli (fatti un giro nella perduta val di Comino in AAA, se vuoi) e sono sufficientemente napoletanofila, direi (come si vede da Napoli e Campania sempre in AAA); anzi mi chiedo se non sei arrivata in AAA seguendo tracce partenopee :)

Cookie ha detto...

Nooo che robine succulente, a me la pizza!!!

Viviana ha detto...

Che bellezza!!! Salerno non la conosco proprio, ma la tua descrizione me l'ha fatta immaginare come una città allegra e vivace :D... che belle le scarzette!! :D e la pizza poi... e quel calzone ripieno di verdure... grazie per avermi mostrato questo scorcio di Salerno e le sue delizie!!

sciopina ha detto...

Ciao Artemisia, in effetti mi ero accorta di questa tua propensione alla napoletanita'!Abbiamo scoperto d'essere conterranee:D
@Ciao Cookie, la pizza e' buona sul serio, pero' c'e' di meglio. Questo posto e' divino per le verdure e la pasta e fagioli..
Ciao Viviana, spero di poter fare un reportage piu' accurato la prossima volta. Questi sono solo scorci culinari...sapessi che vita e che bellezze possiede Salerno, ti ricorderebbe la tua Sicilia
BACIONI

Uvetta ha detto...

Che voglia di partire!

Teodoro ha detto...

Sono di Eboli, in provincia...ogni volta che vado a Salerno la visita da Pantaleone e' fissa, nell'articolo e' ignorata la gentilezza e la bontà di chi i dolci li prepara e li offre...Pantaleone e' insostituibile, consiglio vivamente la crostata al gianduia che nonostante la semplicità rimane sempre un ottimo dolce, ma anche la torta Strega, piena di cioccolato, non buona per le carie ma da spasmo per il piacere che trasmette agli amanti del cacao!Non conoscevo la pizzeria, rimedierò al più presto!

Anonimo ha detto...

Carissimi ignoranti!!! Soprattutto chi scrive queste cretinate dovrebbe informarsi prima di tutto. La più antica pasticceria di Salerno non è la pasticceria Pantaleone ma un'altra che risale al 1860. Purtroppo, siccome a Salerno si conosce solo Pantaleone per non so cosa (perchè i dolci sinceramente fanno c****e!)si parla sempre e solo di loro...ma i suoi clienti non sanno che a prepare i dolci in questa "famosissima pasticceria" sono persone che 1.non sanno nulla di scuole di pasticceria nè tantomeno di dolci; 2.la maggior parte dei dipendenti è come dire....dedita a ben altre attività, diciamo non proprio legali.
Comunque continuatevi a mangiare la scazzetta e il gianduione!!!

sciopina ha detto...

Caro anonimo,
Innanzitutto per essere alla pari con la sua maleducazione esordisco con: Lei è un Cafone!
Questa non è una testata giornalistica, è, come dice la parola blog, un diario. Sa, non è che vado a studiare e a documentarmi prima di fare un post. So che è uno dei luoghi piu' antichi ed è comunque cosi'. Ci sono pasticcerie migliori indubbiamente, anche nei paesini intorno a Salerno, ma Pantaleone è comunque un luogo storico che va citato. Visto che è venuto ad insultarci pubblicamente, ma senza neanche firmarsi(si nota quindi una motivazione fortemente personale), vorrebbe dirci qual è la famosa pasticceria piu' antica? Quanto alla presunta illegalità, che dirle? Puo' solo dispiacermi da onesta cittadina italiana!!

Artemisia Comina ha detto...

l'anonimato - il pessimo stile è un sovrappiù - rende inattendibile ogni critica.

Anonimo ha detto...

Sono di Salerno anch'io, devo dare ragione ad Anonimo, Pantaleone non è la prima pasticceria, e devo dire che ce ne sono di altre molto più dedite al loro mestiere =)
Ciò non toglie che Pantaleone è una pasticceria coi fiocchi, ho ordinato lì varie torte, tra cui quella per la comunione di mia figlia, una delizia al limone SQUISITA! Salerno è stupenda, e lo sono i turisti che la visitano e le persone che contribuiscono alla sua bellezza lavorando per essa.
Enjoy it! =)
Roberta.

Anonimo ha detto...

Solo un favore: Evitate di dire che Salerno somiglia a napoli;Non fosse altro che non è assolutamente vero.Si tratta di due città quasi agli antipodi,per storia,per approccio,per tradizioni.Da anni noi salernitani stiamo cercando di liberarci da un certo parassitismo che ci ha offuscati.Detto ciò,complimenti per il blog.Antonio