domenica 7 febbraio 2010

IL Trionfo del Maiale..

In questo periodo dell'anno nelle campagne irpine si celebra il rito del maiale.
A dispetto della modernità della nostra era, qui, si trovano ancora dei contadini che macellano il loro unico maiale per poi lavorare le carni che diventeranno cotechini, salsicce, capocolli e soppressate. Peperoncino e spezie varie dosate sapientemente e un periodo di stagionatura in cantine ventilate renderanno gustosi i salumi che verranno serviti con uova sode per il pranzo pasquale. Le nostre origini contadine si sono ormai perse da anni e anni, ma il ricordo dell'infanzia di mio padre è sempre molto vivo in lui e ogni anno coglie l'occasione in questa stagione per acquistare delle carne e dei salumi genuini. Per me che sono figlia di questi tempi, mangiare una carne dal sapore cosi' pregnante risulta un pò difficile, ma vedo la gioia negli occhi di mio padre davanti a un fegato nella rete, o a una padellata di costine e papacelle, o a tutti i salami appesi in cantina!
Devo dire però che i cotechini e le salsicce sono straordinari. Molta carne e poco grasso. I cotechini sono lavorati con peperoncino e semi di finocchio e la giusta percentuale di cotenna e scarti. Si prestano a numerose preparazioni, ma secondo me la migliore è la cottura alla brace. Cosa c'è di meglio di una salsiccia o un cotechino cotti lentamente sulla brace di legno di castagno, accompagnati da patate cotte nella cenere e pane abbrustolito? A volte penso a quanto sia fortunata a poter assaporare cibo vero, genuino, antico e vivere delle tradizioni che vedo svanire ogni giorno che passa o che sono completamente inesistenti in altri paesi e società.
Se aveste questa fortuna di capitare fra le campagne, fermatevi da qualche contadino e fate provvista. Bevetevi un bel bicchiere di vino e al colesterolo o alla ciccia pensateci il giorno dopo!
















































































4 commenti:

Matteo ha detto...

mmmm, posso venire a cena?
Buona domenica!

Giò ha detto...

hai proprio ragione, ormai è difficile mangiare vera carne di maiale per noi cittadini, per fortuna da qualche settimana ho trovato un allevatore di maiali biologici delle mie parti che produce insaccati, salumi e carne fresca notevoli..ora mi manca solo un bel falò e un pò di cenere per cuocermi le salsicce!

Valery ha detto...

Ciaoooo...ho dato uno sguardo veloce al tuo blog!!!mmmm quante bontà...a presto!!! Valery

Elisa ha detto...

hai assolutatemte ragione, tra l'altro i salamini e i salami hanno un sapere che oserei definire completamente diverso dai cugini "comperi"!
Buonissimi anche i salami cucinati al cartoccio nelle braci del fuoco (praticamente come hai cucinato le patate nelle tue foto :P)