domenica 31 agosto 2008

Involtini di Pesce Spada con Caciocavallo di Filiano e Soppressata Lucana su Salsa al Cetriolo


Durante la mia gita alla scoperta dell’Alta Lucania al confine con le Terre Irpine, non ho potuto non acquistare alcuni fra i prodotti piu’ significativi di quella zona: l’aglianico del Vulture, il Pecorino e il Caciocavallo di Filiano e la Soppressa. Trovandomi poi in Calabria sulla Riviera dei Cedri nella residenza estiva dei parents, ho pensato bene di maritare culinariamente queste due regioni unendo al profumo del mare calabro i forti sapori di terra lucani.


Ingredienti:

Tranci Pesce spada

Soppressa lucana

Caciocavallo Dolce di Filiano

Cetrioli

Aglio

Yogurth Bianco Intero

Sale & Pepe

Olio Evo

Pangrattato


Lavate e asciugate il pesce spada. Battetelo leggermente con un batticarne e farcitelo con una fetta di soppressa e una di caciocavallo. Arrotolatelo in modo da avere degli involtini e passateli nel pangrattato. Chiudeteli con degli stuzzicadenti e friggeteli in olio Caldo. Preparate la salsa, frullando uno spicchio d’aglio con un cetriolo privato dei semi. Aggiungete lo yoguth, salate, pepate e condite con un po’ d’olio. Tagliate a rondelle gli involtini, tamponati dall’olio in eccesso, e adagiateli sulla crema al cetriolo. Guarnite con qualche foglia di rucola o cetriolo e versate un filo di olio a crudo

1 commento:

astrofiammante ha detto...

con questi prodotti si preparano cose veramente gustose.....noi ci siamo portati la Falanghina e di solito prendiamo il caciocavallo di Castefranco in Miscano....ma quest'anno il negozio era chiuso per ferie...:-(
però la linea è salva, ci consoliamo così:-)) baci.