mercoledì 30 gennaio 2008

Coniglio ai Carciofi e Mele

Scusate per la foto, ma la scorsa settimana mi sembrava di essere a Stoccolma e non a Cremona, buio pesto e nabbia ventiquattr'ore su ventiquattro. Non possedendo ancora uno studio di posa con luce artificiale mi son accontentata dei faretti della cucina, vi assicuro pero' che era buonissimo e puo' essere un bel secondo carnascialesco. La guarnizione con mela e carciofo fritti porta molta allegria in tavola.

INGREDIENTI:
600gr Coniglio in pezzi
4 Carciofi
1 Uovo
1 Bicciere Vino Bianco
1 Mela Renetta
2 Limoni
Olio Evo
Farina
Pangrattato
Rosmarino
1 Scalogno
Sale & Pepe

Fate marinare per un'ora il coniglio e i carciofi tagliati in quattro col succo di limone, due cucchiai d'olio, sale, pepe e rosmarino. Scolate bene il tutto e fate rosolare in una padella con lo scalogno e un po' d'olio. Aggiungete il vino e fate sfumare. Continuate la cottura a fuoco lento aggiungendo acqua quando occorre.
Sbucciate la mela e privatela del torsolo con l'apposito attrezzo. Tagliatela a rondelle e infarinatela insieme a quattro pezzi di carciofo che avrete precedentemente conservato. Passateli nell'uovo e poi nel pangrattato. Friggete in abbondante olio caldo. Servite il coniglio coi carciofi stufati e con qualche rondella di mela e carciofo fritti. spruzzate con un po' di limone e salate a piacere.

5 commenti:

papavero di campo ha detto...

un'accoppiata vincente e piatto très ma proprio très accattivante!
brava la cuoca oltre che avvenente!
per la felicità di se stessa e del suo amato (non mi è sfuggito come l'hai chiamato e mi ha fatto molta tenerezza)

sciopina ha detto...

Caro papavero,
la scelta per "Amato" e' stata lunga e non poco travagliata.
Cosa avrei potuto usare in sostituzione del suo nome?
Ragazzo? Ma si addice a un teenager e basta! Fidanzato? Mi puzza un po' d'antico e soprattutto vivendo insieme mi pare riduttivo se non ridicolo. Compagno? Odio questa parola mi ricorda quando da piccola incominciavo a sentire tale definizione usata per divorziati, vedovi, zitelloni..per non parlare dell'accezione leniniana che di questi tempi e' decaduta al massimo.
Amante? Questa si che mi piace. Mi piace tantissimo nella sua accezione classica. Ma ogni qualvolta l'ho usata mi hanno guardato stralunati e maliziosi..dunque non mi e' restato altro che Amato. Amato, si, perche' l'amo profondamente.

papavero di campo ha detto...

dire amato all'amato è tutto,
il resto pinzillacchere

(anch'io detesto la definizione compagno mi sa sempre di compagni della parrocchietta)
ciao mia cara!

Viviana ha detto...

ma che bbbuonooo!!! a me il coniglio piace tantissimo! anche se in effetti non lo cucino molto... che carina quel carciofo a mo di freccia infilzata nel cuore della mela :D smaaackkk :D

sciopina ha detto...

Vivi che ferdida fantasia...non ci avevo fatto caso, ma sembra veramente la freccia nel cuore:-D
un bacione