sabato 7 giugno 2008

L' Birichin..

E finalmente ci son andata anch'io dal Birichin, alias Nicola Batavia.
Sicuramente uno dei migliori ristoranti di Torino. Ottime materie prime, servizio eccellente, ambiente intimo e soprattutto la piacevolezza di avere intorno lo chef patron a prendere le ordinazioni, a consigliare, a servire talvolta e infine a bere un calice insieme ai clienti. Le due note negative, pero', che voglio segnalare e che sono gusti personali, intendiamoci, sono la troppa sapidita' e la ripetitivita' dei piatti proposti. A parte i primi dove ha eccelso la pennetta con ricciola, il resto era sempre presentato con una cremina di legumi o patate sulla quale erano adagiati gli ingredienti principali. Avendo scelto un menu degustazione e' possibile che Batavia avesse in mente un percorso tematico che in quel momento non ho saputo percepire.
Avrei gradito assaggiare diverse cotture e consistenze, nonostante cio', devo dire che in complesso ho passato una bella serata con Nicola Batavia e l'ottimo vino della sua cantina.



















































































































Ristorante L'Birichin
Via Monti, 16/a - 10126 - Torino (TO)
tel./fax. 011/657457
cell. 334 8740797
email:batavia@birichin.it
Chiuso la Domenica

20 commenti:

Artemisia Comina ha detto...

cara sciopina, diamo vita a un movimento: adeguare la luce dei ristoranti alle esigenze delle fotografe :D

sciopina ha detto...

si concordo appieno...non se ne puo' piu' di luci soffuse e opache..mi rovinano i post!
:)))

Paola ha detto...

Hai ragione ho anche io lo stesso problema, tanto che a volte nonle posto le foto che faccio in giro. Ma vuoi mettere un ristorantino con le luci soffuse e intime, soprattutto se si è in due....

Fra ha detto...

Mi associo...dove devo firmare?
Un bacio e buona domenica
Fra
PS: la prossima volta che ci vai potresti fregarmi quel bellissimo cucchiaio della sesta foto ;D

nino ha detto...

Ciao Sciopì,
cosa vuoi cercono di dare
un aria di calore e intimità.
Buon inizio di settimana.
Bacetto
Nino

cocozza ha detto...

Che strano in uno dei migliori ristoranti di Torino si mangiano pennette con la ricciola,un pesce che in Campania viene cucinato tantissimo, ma pensare che sta nel menu di un ristorante di Torino con base pesce mi lascia un po così ;D
comunque dopo tanta carne cilena un po di pesce cucinato bene ci voleva proprio no!
baci baci cocozza

CoCò ha detto...

E' uno dei posti dove vorrei andare a mangiare Batavia mi incuriosisce, se capito da quelle parti...

sciopina ha detto...

Ciao Paola,si si ma ero con un'amica allora non facevo troppo caso al romanticismo della luce soffusa...:DD
@Fra, ok credo siamo gia' in 4!Il cucchiaino in realta' e' uno spiedino!
@Caro Nino..sai che ti dico che loro ci provano..ma i0 qdo voglio calore e intimita' resto a casa e preparo una cenetta come si deve!
@Cocozza, sai, in certi ristoranti del Nord trovi il miglior pesce d'italia. del resto a Milano c'e' il mercato ittico con pesce di qualita'migliore che al sud...credimi!
ciao Coco', beh fammi sapere poi che ne pensi. Se vuoi una recensione piu' dettagliata vai a trovare altissimoceto viaggiatore gourmet!
A presto
Un abbraccio

PuroLino.it ha detto...

Io mi sono un pò stufata di tutte queste cremine alle basi dei piatti.
Le fanno per l'antipasto, per i primi, nei secondi, da contorno e soprattutto ( ma li ci può anche stare ) nel dessert. Faccio scarpette dall'antipasto al dolce!
Firmo anch'io per le luci nei ristoranti a patto che l'alternativa non siano i neon sparati da locanda anni ottanta.

ciciuzza ha detto...

:) luci fondamentali! mi assoccio! ma devo dire che rendi comunque l'idea della bella cena! Spero di poterci andare quando sarò in visita a Torino!

Uvetta ha detto...

Sciopyyyy....ma io pensavo che te ne fossi già andata dal piedmont, ci sei ancora?? vieni a trovarmi!!

sciopina ha detto...

@Ciao, si le cremine mi hanno stufato molto!E' tempo che inventino qualcos'altro!
@Ciao Ciciuzza siamo a quota sei con te..il movimento va avanti..
@Ciao Uvetta, questa settimana sono messa proprio male col lavoro...sabato scorso ho finito alle 23.30!Pensa te!..spero di trovare un briciolo di tempo!Forse se capiti tu a To e' piu' semplice, magari sgattaiolo fuori per un aperitivo!
un abbraccio..

Uvetta ha detto...

Accidenti, avrei potuto lunedì ma in settimana sarà difficile... pazienza dài, ci ho dormito un po' su ma magari si riesce a organizzare :-) baci!!

sciopina ha detto...

Facciamo fare al caso..
a presto spero...

astrofiammante ha detto...

toc toc....sempre al lavoro? sciopi ti lascio dei saluti e buon WE.

sciopina ha detto...

Grazie Astro..
Si sempre al lavoro e questa settimana sara' da morire...dopo il 26 comincero' a prendere un po'di fiato..ma fino ad allora saranno una decina di giorni di fuoco........
buona domenica a te!

Martina ha detto...

Dopo la prima volta al Birichin, successivamente non ne ho più potuto fare a meno... una miscela di professionalità ed accoglienza da parte dello chef Nicola... per poi deliziare il palato con con l'arte dei suoi piatti.... si perché cucinare è amore... è arte... è sorpresa... e sicuramente ogni volta Nicola riesce sempre a sorprendermi ma soprattutto a farmi sognare
Martina

Anonimo ha detto...

oggi 29 dicembre spinti dai tanti commenti positivi siamo andati in sei a mangiare in questo decantato posto...e devo dire poco abbiamo salvato :
i vini ,i grissini della mamma, l'olio d'oliva una cameriere gentile anche se non così preparata
il patron si è presentato proponemdo un menù degustazione,abbiamo preferito ordinare alla carta e dal momento il patron non si è più presentato al tavolo ,nemmeno per l'ordine, e non perchè occupato in cucina visto che più volte mi sono alzato per controllare ma in cucina lavoravano sempre solo i collaboratori.
antipasti appena decenti "battuta di fassone" priva di personalità,"tonno di coniglio" buono,"parmigiana a modo mio" degno solo di un corso di cucuna per signore, "arancino di riso non fritto" di pesce privo più che altro di personalità, con i primi il disastro: i tanto decantati "tajarin al castel magno " di cui era stata sbagliata clamorosamente la salatura ( troppissimo ) un risotto ai carciofi in cui devonoo aver dato fondo alle riserve di riso ( hanno usato un riso da brodo senza alcun senso )
tra i secondi l'interpretazione del lesso era troppo cotto e privo di personalità ( probabilmente non appena cotto ) , le due interpretazioni del baccalà non
ben dissalata una, fredda l'altra;
i dolcetti serviti in modo forzatamente creativo ma senza equilibrio...e mi fermo qui per non esprimere ....
la sensazione è di un pranzo in cui la pretenziosità del menù e dei titoli del menù (NON SE NE PUò PIU DI QUESTE DESCRIZIONI DEI PIATTI SCRITTE COME SE A SCRIVERE FOSSE UN SOMMO POETA INVECE CHE UN CUOCO CHE DOVREBBE PENSARE A CREARE EMOZIONI IN CUCINA )sia stata, purtroppo inversamente proporzionale all'amore che ci hanno messo per realizzarlo ...
dimenticavo ...che abbiamo preso 2 piatti a testa ,bevuto 2 bottiglie di vino da 20 € , 3 desserts
e il conto alla fine ha totalizzato 70€ a testa!!!
tutto ciò è da " chiocciolina " ?
E PENSARE CHE ABBIAMO RITARDATO DI MEZZA GIORNATA LA NOSTRA PARTENZA DA TORINO PER QUESTO ! ?

san rocco ha detto...

oggi 29 dicembre spinti dai tanti commenti positivi siamo andati in sei a mangiare in questo decantato posto...e devo dire poco abbiamo salvato :
i vini ,i grissini della mamma, l'olio d'oliva una cameriere gentile anche se non così preparata
il patron si è presentato proponemdo un menù degustazione,abbiamo preferito ordinare alla carta e dal momento il patron non si è più presentato al tavolo ,nemmeno per l'ordine, e non perchè occupato in cucina visto che più volte mi sono alzato per controllare ma in cucina lavoravano sempre solo i collaboratori.
antipasti appena decenti "battuta di fassone" priva di personalità,"tonno di coniglio" buono,"parmigiana a modo mio" degno solo di un corso di cucuna per signore, "arancino di riso non fritto" di pesce privo più che altro di personalità, con i primi il disastro: i tanto decantati "tajarin al castel magno " di cui era stata sbagliata clamorosamente la salatura ( troppissimo ) un risotto ai carciofi in cui devonoo aver dato fondo alle riserve di riso ( hanno usato un riso da brodo senza alcun senso )
tra i secondi l'interpretazione del lesso era troppo cotto e privo di personalità ( probabilmente non appena cotto ) , le due interpretazioni del baccalà non
ben dissalata una, fredda l'altra;
i dolcetti serviti in modo forzatamente creativo ma senza equilibrio...e mi fermo qui per non esprimere ....
la sensazione è di un pranzo in cui la pretenziosità del menù e dei titoli del menù (NON SE NE PUò PIU DI QUESTE DESCRIZIONI DEI PIATTI SCRITTE COME SE A SCRIVERE FOSSE UN SOMMO POETA INVECE CHE UN CUOCO CHE DOVREBBE PENSARE A CREARE EMOZIONI IN CUCINA )sia stata, purtroppo inversamente proporzionale all'amore che ci hanno messo per realizzarlo ...
dimenticavo ...che abbiamo preso 2 piatti a testa ,bevuto 2 bottiglie di vino da 20 € , 3 desserts
e il conto alla fine ha totalizzato 70€ a testa!!!
tutto ciò è da " chiocciolina " ?
E PENSARE CHE ABBIAMO RITARDATO DI MEZZA GIORNATA LA NOSTRA PARTENZA DA TORINO PER QUESTO ! ?

sciopina ha detto...

Sicuramente avendo già provato il birichin, non mi sarei mai sognata di postecipare la partenza per andare a pranzo da Batavia. E' un posto però che va visitato per trarre delle conclusioni come hai fatto tu. Ho parlato di eccellenti materie prime quando ci sono stata io e lo confermo, ma certamente non di altrettanto livello il modo di cucinare esse! La sapidità vedo che è una costante. Il prezzo...stendiamo un velo pietoso!