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giovedì 9 settembre 2010

Cappelle di Porcini Farcite..

Questa è una ricetta della mia mamma che preparava per i giorni di festa quando eravamo piccoli mio fratello ed io. Ricordo che ne andavamo matti, poi, per anni sono sparite dalla tavola finchè qualche settimana fa prima che partissi, complice il tempo umido e una ricorrenza festiva ho proposto a mia madre di rifare le cappelle farcite. E come no! Certo che mammà non se l'è lasciato dire due volte pur di accontentare le voglie della figlia girovaga, zingara senza fissa dimora. Dunque il privilegio che si ha a vivere in campagna non ha eguali, si a pre il portone si attraversa la strada si entra nel bosco e si raccolgono i porcini sotto gli alberi di castagno. Profumati, sodi e dal manto scuro, per questo nel dialetto del mio paese sono chiamati anche capiniri (dalla testa nera).
Questi funghetti cosi' preparati me li vedo troppo bene col Chianti..provateci pure voi!



INGREDIENTI:
Teste di Porcini
Cipolla
Pangrattato
Carota
Sedano
Basilico
Carne di Manzo Macinata
Passata di Pomodoro
Olio Evo
Scamorza

tritate il sedano, la carota e la cipolla e fate soffriggere in una casseruola. Aggiungete poi la carne e la passata di pomodoro. Salate e pepate e fate cuocere lentamente. In una padella antiaderente con dell'olio fate rosolare le teste dei porcini, in modo che si ammorbidiscano un po. A cottura ultimata del sugo di carne prendetene qualche cucchiaiata e versatela sul fondo di una teglia da forno. Adagiate le cappelle e farcitele col sugo. Spolveratele di pangrattato e scamorza tritata. Continuate la cottura in forno a 200 gradi, finchè non si sarà formata una crosticina croccante in superficie. Decorate con foglie di basilico fresche.

mercoledì 8 settembre 2010

Zuppetta di Vongole, Cozze e Tartufi di Mare all'Aglio..


Non so perchè ma i frutti di mare in estate sono un must.
Sarà forse per il caldo, la voglia di mangiare piatti leggeri e sfiziosi che mi fa preparare quasi tutti i giorni piatti a base di pesce. Questa zuppa è molto semplice e veloce, bisogna solo avere tanta cura nel pulire bene soprattutto le cozze. In abbinamento un Saspendua bianco sardo.




INGREDIENTI:
Cozze
Vongole
Tartufi di Mare
Aglio
Peperoncino
Prezzemolo
Olio Evo
Vino Bianco
Limone
Sale & Pepe
Pane

Pulite e lavate bene i frutti di mare. Fateli aprire velocemente in una casseruola su fuoco vivo. In un altra casseruola mettete 3 spicchi d'aglio, del peperoncino e dell'olio, quando l'olio comincia a fremere aggiungete i frutti di mare col sugo che hanno rilasciato filtrato. Aggiunegete vino biano e continuate a cuocere ancora per qualche minuto. Cospargete di prezzemolo tritato. Una spruzzatina di limone, sale e pepe. Tostate delle fette di pane e servitele con la zuppa.

sabato 21 agosto 2010

Pulpo alla Gallega..

Ho mangiato il pulpo alla gallega per la prima volta un paio di mesi fa quando ero alle Canarie.
In verità si tratta di un piatto tipico della Galizia, servito con patate cotte nello stesso brodo di cottura del polpo e condito poi con olio e pimenton, la paprika dolce spagnola. Ho voluto rifarlo a casa e devo dire che è venuto molto bene, noi campani in fondo col polpo abbiamo abbastanza a che fare per tradizione!


INGREDIENTI:
Polpo
Aglio
Olio Evo
Pimenton dolce
Pimenton Piccante
Sale Grosso
Cipolla
Alloro
Pepe in grani

Fate bollire l'acqua con una foglia d'alloro, del pepe e una cipolla e calatevi il polpo prima facendo arricciare i tentacoli, poi tutto per intero. Cuocete secondo il peso, finchè la carne non sarà diventata morbida al contatto con la forchetta. Scolate il polpo e tagliatelo in pezzi. In una scodella versate dell'olioe aglio schiacciato, aggiungete il polpo e i pimenton e salate. Mescolate per bene e servite con le patate come vuole la tradizione, oppure con delle zucchine come ho fatto io. Ho aggiunto anche del succo di limone che non è previsto, ma io col polpo proprio non ci so rinunciare..fate un pò voi.

giovedì 5 agosto 2010

Gravad Lax con Barbabietole e Crema alla Vodka..

Questo è un piatto della tradizione svedese e scandinava in generale, con incursioni nella vicina Russia Bianca e adozione nel mondo anglosassone. Un piatto internazionale che piace veramente a tutti, soprattutto a me! Lo annovero fra i miei pasti preferiti, accompagnando con del pane di segale e salsa gravad lax. Questa volta ho cambiato il condimento usando una panna leggera allo yogurth della Parmalat con un pò di Philadelphia per renderla piu' consistente e un goccio di vodka per evocare le terre della tundra. E' un'idea molto elegante e un passepartout per tutte le occasioni dai pranzi ufficiali, alle feste, alle cene da soli o con amici. Basta saper decorare con cura e da spuntino veloce diventa piatto regale. Questa volta ho usato del salmone già pronto acquistato all'Ikea, ma se volete la ricetta tradizionale soffiata agli amichetti svedesi eccola qui sotto, oppure seguite passo passo la ricetta di Giulia con le sue splendide immagini.






INGREDIENTI:
1Kg Filetto di Salmone Fresco con la Pelle
150gr Sale
110gr Zucchero
1 Mazzetto di Aneto
1 Cucchiaio di Pepe Bianco Pestato Grossolanamente
Vodka
Panna allo Yogurth
Philadelphia
Uova di Lompo Rosse o Uova di Salmone
Barbabietole Cotte
Cipolle




Prendete il trancio di salmone e privatelo delle lische. Incidete la pelle e cospargetela di sale, zucchero e pepe, in modo che la marinata penetri profondamente. Adagiate il salmone su della pellicola e cospargete anche la parte anteriore con la marinata e infine il tutto con l'aneto tritato. Mettete in un contenitore e appoggiate sopra un tagliere con dei pesi. Tenetelo a temperatura ambiente per 3/4 ore e poi in frigo per un paio di giorni. Togliete il salmone dalla pellicola, ponetelo in una bacinella con acqua tiepida per pulirlo dal sale e asciugatelo rapidamente. Tagliatelo a fettine sottili e mettetelo in un piatto da portata. Tagliate le barbabietole a fiammifero e adagoatele sul salmone. Intanto in una ciotola mescolate un cucchiaio di pannayo, con un pò di philadelphia e un cucchiaino di vodka. Cospargete il salmone di questa salsa, aneto, cipolla tritata e decorate con le uova di salmone.

domenica 25 luglio 2010

Tapenade di Olive Verdi..

Questa salsa a base di olive, capperi e acciughe è uno dei capisaldi della cucina provenzale.
La si usa spalmata sul pane, per intingerci verdure crude, o cospargere carne e pesce. Possono essere utilizzate olive nere, che poi sono quelle previste per la ricetta classica, ma il sapore è molto forte e va usato con parsimonia. Con le olive verdi, invece il sapore è molto piu' delicato. La tradizione vuole anche che la si prepari con mortaio e pestello, ma il minipimer, è sempre un prezioso alleato se non si ha tempo!

INGREDIENTI:
Olive Verdi (o nere)
Aglio
Acciughe Salate
Succo di Limone
Olio Evo
Capperi

Denocciolate le olive, dissalate l'acciuga, sbucciate l'aglio e riponete in un mortaio di marmo. Pestate col pestello, aggiungete qualche goccia di limone e olio a filo, finchè non avrete ottenuto una crema liscia e vellutata. Riponete in frigo se non la consumate subito e decorate con olive intere.

domenica 18 luglio 2010

Ceviche di Orata con Peperoni Cruschi..


Il ceviche è una specialità peruviana a base di pesce crudo marinato nel limone con l'aggiunta di cipolla o aglio e varie spezie.
Questa tradizione di marinare il pesce la troviamo anche in altri paesi del Sud America come la Colombia, L'ecuador, il Guatemala, la Costarica. Si pensa che sia originario della cultura Mochita che risiedeva proprio lungo la costa sudmaericana che da sull'Oceano Pacifico.
Il mio ceviche è un pò fusion, nel senso che anzicchè aggiungere il previsto peperoncino piccante ho preferito un bel peperone crusco di Senise. Ve ne ho già parlato qualche volta. Si tratta di un peperone dalle proprietà organolettiche e dal gusto inconfondibile che viene essiccato e reso croccante, da cui "crusco" che sta per l'appunto per croccante.







INGREDIENTI:
Orata
Peperone Crusco
Erba Cipollina
Coriandolo Fresco
Limone
Olio Evo
Aceto di Xerez
Cipolla Fresca
Sale
Pepe Bianco




Sfilettate l'orata. Togliete le lische con una pinzetta e poi tagliate i filetti a striscioline sottili. Mettete il pesce in una terrina e copritelo con succo di limone. una spruzzata d'aceto, olio, sale e pepe. Tritate l'erba cipollina, la cipolla e il coriandolo e uniteli alla marinata. Fate riposare per un'oretta e servite in coppe decorando con limone e peperone sbriciolato.

sabato 17 luglio 2010

Olive di Gaeta Speziate con Fiori Secchi..

Ho dato avvio all'utilizzo delle spezie comprate ultimamente. La credenza è colma di pepi, peperoncini, paprika, vaniglia, cardamomo, curry e tanti altri profumi che si mescolano tra loro.
A breve inizierò una rubrica sulle spezie e il loro uso in cucina. E' entusiasmante come a volte la sola aggiunta di un particolare pepe possa rendere cosi' interessante un piatto di estrema semplicità. Penso per esempio al cacio e pepe. Cosa sarebbero gli spaghetti senza tutto quel pepe pestato grossolanamente? Cosa sarebbe la crema inglese senza vaniglia? Il risotto senza zafferano? La besciamella senza noce moscata? Beh avete capito che alcune di esse sono veramente indispensabili nella nostra cucina tradizionale, ma molte invece, pressochè ignote per origine e utilizzo. Divertiamoci dunque a scoprirle pian piano.
Vi ricordate dei miei limoni sotto sale? Finalmente sono stasti utilizzati per aromatizzare insieme ad alcune spezie queste deliziose olive che vi presento oggi.



INGREDIENTI:
Olive Nere di Gaeta o Taggiasche
Aglio
Origano
Semi di Cumino
Peperoncino
Olio Evo
Aceto di Xerez
Fiori Secchi Misti(girasoli, iris, primule,ecc)
Limone Sotto Sale

Lavate bene le olive e asciugatele. Lavate le fettine di limone privandole del sale e tagliatele a dadini sottili. Conservatene una per decorare. Mettete le olive in una terrina e aggiungete un cucchiaino di origano, mezzo di semi di cumino, due di aceto, il limone a pezzetti, l'aglio e il peperoncino tritati e cospargete di abbondante olio. Rimestate il tutto e alla fine aggiungete i fiori secchi e il limone per decorare. Lasciate riposare in luogo fresco e servite con del prosecco molto freddo.

lunedì 26 aprile 2010

Patè di Aringa Affumicata e Cipolle di Tropea..

Arriva un pò di fusion in cucina dopo tanta tradizione. Ho preparato delle tartine di pane di segale spalmate con un ottimo patè a base di aringa affumicata. Questo patè non manca quasi mai sulle tavole dei paesi scandinavi e slavi. L'ho mangiato tantissime volte a Stoccolma e a San Pietroburgo. La preparazione varia da paese a paese e anch'io ho voluto fare la mia versione, aggiungendo un trito di cipolle di Tropea. E' molto veloce da preparare ed adatto agli aperitivi all'impiedi come stuzzichino o come entrata per una cena con amici. Bevete in accompagnamento un prosecco Valdobbiadene e che sia molto fresco!

INGREDIENTI:
Aringa Affumicata
Cipolle di Tropea
Erba Cipollina
Panna Acida
Burro
Pepe Rosa
Pane di segale

Tenete in ammollo l'aringa in acqua fredda per un quarto d'ora. Tritate finemente la cipolla e mettetela da parte. Asciugatela bene e frullatela con burro, panna acida, erba cipollina e pepe rosa. Aggiungete il trito di cipolla ed amalgamate il tutto. Coprite con della pellicola e tenete infrigo fino al momento di servire. Spalmate sul pane di segale o su qualche fettina di mela.

sabato 24 aprile 2010

Fagottini di Bresaola con Burrata su letto di Rucola al Balsamico di Modena..

Ricetta dal titolo altisonante ma di estrema facilità e rapida preparazione. L'importante, come dico e ripeto sempre, è la qualità dei prodotti. Prenedete un'ottima bresaola valtellinese, farcitela con paradisiaca fresca burrata di Andria, adagiate il fagottino sulla rucola del vostro giardino condita con olio di olive taggiasche e aceto balsamico di Modena e avrete portato in tavola un piccolo capolavoro di bontà. A volte ci si arrovella su cosa preparare, si sta magari un'ora in cucina e il risultato non vi appaga neanche. In dieci minuti potreste invece risolvere la cena e dedicare piu' tempo a voi stesse e ai vostri impegni!
Parola di Sciopina!

INGREDIENTI:
Bresaola

Burrata

Olio Evo

Aceto Balsamico

Rucola
Sale & Pepe


Farcite le fette di bresaola con la crema di burrata. Lavate la rucola, sgocciolatela bene e conditela con olio, aceto e sale. Adagiate i fagottini sul letto di rucola e portate in tavola.

giovedì 18 marzo 2010

Carciofi Ripieni..

Questa è una ricetta di famiglia. I carciofi vengono farciti con pane raffermo, uova, acciughe, pecorino, capperi e i gambi degli stessi carciofi. Si lasciano bollire e con il brodo di cottura si condisce la pasta, cosparsa di pecorino. Se eliminate le acciughe, diventa un piatto completamente vegetariano. Bevete un falanghina per accompagnare.



INGREDIENTI:
Carciofi Mammola
Pane Raffe
rmo
Uova
Aglio
Prezzemolo

Acciughe sott'olio

Pecorino
Romano
Olio Evo
Capperi

Sale & Pepe


Pulite i carciofi, privateli delle foglie piu' coriacee. Tagliate i gambi, pelateli e riduceteli a dadini. Con lo scavino togliere l'eventuale fieno. Lavate e acidulate con acqua e limone. Preparate una farcia amalgamando il pane raffermo, ammollato in un pò d'acqua o latte e ben strizzato, uova, prezzemolo, aglio e acciughe tritate, pecorino grattugiato, capperi, olio, dadini dei gambi, sale e pepe. Prendete un pò del composto e rempite i carciofi fino alla sommità di essi. Adagiateli in una casseruola e ricopriteli d'aqua e un filo d'olio. Cuocete a fimma media bassa per 45 minuti circa. Col brodo formatosi condite la pasta, oppure mangiate direttamente il carciofo accompagnato con un pò di brodo di cottura






















lunedì 15 marzo 2010

Rustici Leccesi Misti..

Grazie a Raffy e ai suoi pasticci mi sono messa a pasticciare anch'io.
Visitando il suo blog vengo a conoscenza di queste delizie salate tipiche di Lecce. E come io ci son stata per quindici giorni a Lecce e non li ho mai visti? Ho assaggiato di tutto, pure i turcineddhi e i rustici no. Non vale, uffa! E come si fa? Si fa che Sciopina se li è autoprodotti usando però oltre al pomodoro e alla mozzarella anche altri ingredienti. Cacioricotta, origano, tonno, capperi, un bel mix di ingredienti mediterranei. Sono velocissimi da fare, soprattutto se usate un bel rotolo di pasta sfoglia già pronto. Ottima idea per i party all'impiedi come fingerfood. Servite con bel rosato fresco.


INGREDIENTI:
Pasta Sfoglia

Pomodori
Mozzarella

Tonno

Capperi
Origano

Olio Evo
Cacioricotta
Sale & Pepe



Stendete la pasta sfoglia e ritagliate tanti dischetti col coppapasta. Farciteli mixando gli ingredienti sopraelencati o con quelli che piu' vi piacciono e ricopriteli conaltri dischi sigillando bene e spennellando con del rosso d'uovo. Infornate per un quarto d'ora, venti minuti a 180 gradi. Sfornate e serviteli tiepidi.


domenica 28 febbraio 2010

Crostoni di Polenta con Baccalà Mantecato..


Ancora polenta! Questa volta la classica quella di mais, abbrustolita e arricchita da crema di baccalà.
Questo è un piatto che ho mangiato spesso in veneto, dove è molto d'uso la polenta bianca, e per baccalà s'intende, invece, lo stoccafisso, ovvero il merluzzo essiccato, non quello salato che ho usato io. La ricetta va bene comunque sia per il baccalà che per lo stoccafisso. Usate quello di vostro gradimento, o piu' facile da reperire. Ricordate che il baccalà dovete metterlo a bagno per qualche giorno e cambiare spesso l'acqua.


INGREDIENTI:
Polenta Gialla Precotta

500gr Baccalà

500gr Latte

Prezzemolo
Aglio
Olio Evo

Sale & Pepe


Cuocete il baccalà nel latte insieme a qualche spicchio d'aglio. Sgocciolatelo e tenete il latte da parte. Versate il baccalà, il prezzemolo e l'aglio nel bimby on in un altro mixer a bassa velocità e cominciate a versare olio a filo per mantecare. Poi aggiungete il latte fino a quando il tutto non sarà diventato cremoso e cospargete di pepe nero. Nel frattempo avrete grigliato le fettine di polenta. Adagiate la crema di baccalà sui crostoni e servite con un calice di Soave.

sabato 27 febbraio 2010

Tartine di Polenta di Grano Saraceno con Soppressata e Ricotta Infornata..

Variazioni su tartine di grano saraceno presentate qualche tempo fa in questo blog. Il procedimento di preparazione della polenta è sempre lo stesso, cambiano gli ingredienti che rinnovano la veste in modo goloso e rustico. Si tratta di prodotti nostrani. Soppressata irpina e ricotta infornata siciliana acquistata in quel di Messina. Beviamo un buon Nero d'Avola.



INGREDIENTI:
400gr Farina Saracena
1 Cucchiaio Sale Grosso
1, 1/2 L Acqu
a
1 Cucchiaio Olio
Burro
Soppressata
Ricotta Infornata




Seguite le istruzioni per la preparazione della polenta qui.
Fatela raffreddare, tagliatela a fettine e guarnite con una fettina di soppressata e una scaglia di ricotta infornata.
Passate in forno prima di servire.




giovedì 4 febbraio 2010

Polenta di Grano Saraceno con Cotechino Irpino e Caciocavallo Podolico..

Eccovi una polenta di grano saraceno chiamato anche formenton dai ladini. Il grano saraceno viene solitamente e erroneamente accomunato alla famiglia delle graminacee, trattandosi invece di una pianta appartenente alla famiglia delle polygonaceae. Non voglio assolutamente farvi una lezione di botanica oggi, ma spiegarvi che non essendo un tipo di frumento, puo' essere consumato dai celiaci senza nessuna preoccupazione. E' una farina molto versatile che si presta a numerose ricette, dai pizzoccheri valtellinesi, ai blyni russi, alla soba giapponese. Dopo averla cucinata nel bel bimbyno che non ti fa stare ore li'a girare e rigirare, l'ho rovesciata sul tagliere, fatta solidificare un pò e poi tagliata a fette. L'ho servita con formaggi e salumi nostrani. Questa che vi propongo è la versione con caciocavallo podolico e cotechino irpino. Di questo gustoso ultimo ingrediente vi parlero' nei prossimi post. Intanto prendete pure una tartina e un calice di Lacryma Christi.

INGREDIENTI:
400gr Farina Saracena

1 Cucchiaio Sale Grosso
1, 1/2 L Acqua

1 Cucchiaio Olio
Burro

Caciocavallo

Cotechino


Fate bollire l'acqua nel bymbi per 12 minuti a 100 gradi velocità 1. Versate poi la farina, l'olio, il sale e cuocete per mezz'ora circa a velocità 4. Di tanto in tanto rimestatela con una spatola. Aggiungete del burro alla fine della cottura e versatela su un ripiano, fatela raffreddare brevemente. Tagliatela a fette e adagiatevi su delle scaglie di caciocavallo e pezzetti di cotechino precedentemente cotti alla brace se ne avete la possibilità. Potete pèreparare il tutto in anticipo e riscaldare poi per qualche minuto in forno prima di servire.

martedì 12 gennaio 2010

Carbonara di Tagliatelle di Seppia..


Esperimenti sulla carbonara col pesce. Mi diverte assai questa combinazione che pare quasi non avere fine. Questa volta la pasta è sostituita dalle seppie tagliate sottilmente a mò di tagliatelle e condite poi col classico sugo della carbonara. Il tocco dello scalogno soffritto da un aroma speciale a questo piatto e in accompagnamento consiglio un buon prosecco valdobbiadene.

INGREDIENTI:
Seppie

Prosciutto Toscano
in una sola fetta
Uova

Prosecco
Panna

Parmigiano
Prezzemolo
Scalogno

Olio Evo

Sale & Pepe



Lavate le seppie e privatele dei tentacoli. Vi occorrono solo le sacche, che dovrete aprire e tagliare per il senso della lunghezza. Tagliate a rondelle lo scalogno e fatelo rosolare col prosciutto tagliato a striscioline in una casseruola. Togliete il prosciutto altrimenti si secca troppo e mettetelo da parte. Aggiungete poi le seppie e rosolate anche quelle sfumando col prosecco. Fatele cuocere finchè no saranno morbide. A quel punto aggiungete un pò di panna e il prosciutto e amalgamate il tutto. Sbattete un uovo, aggiungete sale, pepe e parmigiano, spegnete sotto il fuoco e aggiungetelo alle seppie. Mescolate benissimo, ottenendo un composto cremoso. Spolverate con un pochino di prezzemolo e portate in tavola.

domenica 10 gennaio 2010

Insalata di Gamberi e Mango..

Una fresca insalata a base di frutta e gamberi. Provata per un party con amici in quel di Zurich. Molto veloce, impreziosita da coriandolo fresco, chili e cipolla cruda. Tutti hanno molto gradito soprattutto Aglaja e l'accontento postando la ricetta!

INGREDIENTI:
Gamberi

Mango
Chili

Cipolla Rossa

Coriandolo Fresco

Lime

Olio Evo

Sale & Pepe


Lavate e pulite i gamberi privandoli della testa, del carapace e dell'intestino, ma lasciando solo la coda. Boliiteli brevemente e scolateli bene. Sbucciate il mango, privatelo del nocciolo centrale e tagliatelo a cubetti. Mettetelo in una ciotola e aggiungetevi i gamberi. Tritate la cipolla, il chili e il coriandolo e versateli sul mango e i gamberi. A questo punto condite con succo di lime, olio, sale e pepe. Fate insaporire il tutto tenendo in frigo per 2, 3 ore.

domenica 3 gennaio 2010

Bruschette al Salmone-Bruschette con Crema di Mascarpone alla Bottarga..


Ancora una ricetta superveloce per le festività, buffet e aperitivi. Basta avere un caminetto che renda l'abbrustolitura piu' profumata, ma va bene anche il grill del vostro forno e che gli ingredienti siano di alta qualità.


INGREDIENTI:
Salmone
Affumicato
Burro

Pane

Mascarpone

Scalogno

Bottarga

Philadelphia

Olio Evo

Sale & Pepe

Paprika

Limone



Preparate la crema di mascarpone, versandolo in una ciotola ed unendo della philadelphia, scalogno tritato, paprika, olio, limone, sale, pepe e bottarga grattugiata. Mescolate il tutto, assaggiate e decidete se aggiungere ancora altra bottarga o no. Il sapore di questa crema è altamente soggettivo. Tostate il pane e imburratene una metà, adagiandovi su delle fettine di salmone e uno spruzzino di limone, mentre sull'altra metà spalmate la crema al mascarpone. Mettetele in un bel vassoio e gustatele con un bianco di Custoza.

martedì 29 dicembre 2009

Cupole di Semolino con Crema di Zucchine, Scampi e Bottarga..


Un antipasto per le feste, molto coreografico e facile da preparare.
Gustatelo con del Greco di Tufo.

INGREDIENTI:
Semolino

Olio Evo

Scampi

Zucchine

Scalogno

Latte
Bottarga
Burro

Sale & Pepe


Portate ad ebollizione il latte e versate il semolino a pioggia, come per preparare i famosi gnocchi alla romana. Spegnete sotto la fiamma e amalgamate col burro. Grattugiate della bottarga e versatela nel composto. Amalgamate il tutto e versate in stampini da budino imburrati. Fate raffreddare. In una padella fate soffriggere con dell'olio lo scalogno e le zucchine tagliate a pezzetti. A fine cottura frullate col minipimer e condite con sale e pepe. Cuocete gli scampi al vapore e cominciate a preparare il piatto. Sformate i budini e passateli al grill per qualche minuto, a questo punto aggiungete su ognuno di essi la crema di zucchina, calda o fredda dipende come piace a voi ed infine decorate con uno scampo a testa e una bella grattugiata di bottarga. Un filo d'olio infine e portate in tavola.

lunedì 14 dicembre 2009

Uova alla Monachina su letto di Misticanza e Radicchio..

Un piatto antico della cucina napoletana. Uova ripiene di salsa besciamella, ricomposte e fritte. Per la versione con ricotta e mortadella vi mando da Artemisia.
Le ho servite con una delicata insalatina di misticanza e radicchio rosso. Servitele calde, con uno spruzzo di succo di limone.

INGREDIENTI:
Uova
Besciamella

Sale & Pepe

Radicchio

Misticanza

Olio Evo
Limone

Noce Moscata

Pan Grattato Farina



Bollite le uova. Fatele raffreddare, sgusciatele e tagliatele a metà. Prelevate con delicatezza i tuorli e lavorateli con la besciamella. Pepate, spolverate di noce moscata, un pò di sale e farcite la meta degli albumi. Sovrapponete l'altra metà e ridate la forma dell'uovo intero. Passatele nella farina, poi nell'uovo sbattuto, infine nel pangrattato. Fatele riposare in frigo per qualche ora e poi friggetele in abbondante olio bollente. Tamponatele con carta assorbente, salatele e adagiatele sull'insalatina precedentemente lavata e condita con sale olio e limone.

giovedì 3 dicembre 2009

Verrine con Salmone Affumicato e Avocado..

Verrine ci sta meglio che bicchierino, si diciamolo pure è piu' elegante, ti riempie la bocca ancor prima di averlo assaporato. Il salmone è uno dei miei pesci preferiti, si presta a una miriade di preparazioni sia in versione fresca che affumicata. Per questa preparazione ho utilizzato del salmone affumicato selvaggio del Canada, ma si puo' benissimamente fare con del salmone fresco facendolo marinare, o addirittura mangiarlo nature a mo' di sashimi. Ottima idea per le festività natalizie o per un party all'impiedi.


INGREDIENTI:
Salmone Affumicato Selvaggio
Avocado
Yogurth Greco (Sour Cream in alternativa)
Erba Cipollina
Olio Evo
Aceto
Lime
Chili (Salsa Agrodolce Thai in alternativa)
Sale & Pepe


Pelate l'avocado, tagliatelo a cubetti e cospargetelo di chili, lime,e sale. Tagliate a cubetti anche il salmone o a striscioline dipende dallo spessore. Irroratelo di lime e olio. Lavorate lo yogurth con sale, pepe e un pò d'aceto e olio. Componete gli strati nel bicchiere e decorate infine con erba cipollina.