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mercoledì 22 settembre 2010

Involtini di Pesce Bandiera con Finocchietto, Uvetta e Pomodorini Secchi

Ancora il pesce bandiera proposto qualche tempo fa nella versione di Gennaro Esposito. Questa volta la cottura è meno complessa e acquista una nota agrodolce grazie all'uvetta. Ingredienti onnipresenti nella cucina siciliana: pomodorini, pinoli, uvetta e finocchietto. In abbinamento un bianco siciliano Duca di Salaparuta.







INGREDIENTI:
Pesce Bandiera
Uvetta
Finocchietto
Pinoli
Vino Bianco Secco
Pomodorini Secchi
Olio Evo
Cipolla
Sale & Pepe





Pulite il pesce bandiera e ricavatene dei filetti. Batteteli con un batticarne per appiattirli bene. Farcite con pinoli e uvete e chiudete con uno stecchino. Tritate la cipolla, ponetela in un tegame con dell'olio e fatela rosolare. Aggiungete gli involtini di pesce, qualche pinolo e sfumate col vino. Aggiungete poi il finocchietto e i pomodorini precedentemente ammollati in acqua calda. Continuate la cottura. Salate e pepate e servite poi col sughetto di cottura.

venerdì 17 settembre 2010

Cernia con Patate al Curry..


La cernia cotta semplicemente al forno con aromi e un pò di lime abbraccia cubetti di patate cremose e piccanti. In abbinamento un calice di Traminer del Friuli.



INGREDIENTI:
Cernia
Patate
Panna allo Yogurth
Curry
Lime
Olio
Scalogno
Prezzemolo
Sale & Pepe


Pulite, eviscerate e la vate la cernia. Salate e pepate l'interno e l'esterno. Farcite con aglio, prezzemolo e lime e cuocete in forno finchè non sarà cotta. Di solito quando gli occhi diventano bianchi significa che la cottura è ultimata, ma cmque controllate sempre se non volete un pesce troppo al sangue. Nel frattempo preparate le patate. pelatele, lavatele, asciugatele e tagliatele a cubetti non troppo piccoli. Metteteli in una padella con scalogno e olio e fate soffriggere. Quando si saranno ammorbidite, aggiungete un pò d'acqua. continuate ancora la cottura e terminate aggiungendo la panna allo yogurth e il curry in base alla piccantezza da voi desiderata. Sfilettate il pesce, ponetelo in un piatto e copritelo con le patate e il sughetto di cottura.

venerdì 10 settembre 2010

Maltagliati alle Erbe Umbre, Gamberoni e Ovuli..


Acquisto di pasta fatto qualche mese fa attraversando l'Italia da Nord a Sud con pitstop in quel di Assisi. Giusto il tempo di visitare la porziuncola e una bottega li' nei paraggi con olio buono, prosciutto al coltello, caciotta e pasta aromatizzata alle erbe umbre. Fatta la spesa si faceva rotta verso sud e si preparava questa pasta dal tocco marino, un pò di funghi, ma dal sapore delicato e non aggressivo come gli ovuli, e la si gustava in compagnia in giardino con un bicchiere di Aglianico rosato Paestum IGT.


INGREDIENTI:
Gamberoni
Maltagliati alle erbe umbre
Pomodorini
Basilico
Aglio
Ovuli
Olio Evo Umbro
Sale & Pepe

Pulite i gamberoni incidendo il dorso ed eliminando l'intestino. Sgusciatene alcuni, altri lasciateli col carapace. In una larga padella con aglio e olio fate soffriggere i funghi, aggiungete i gamberoni cuocendoli e sfumando con del del vino. Versate i pomodorini precedentemente lavati, asciugati e tagliati a metà e cuocete ancora per qualche minuto. Cuocete la pasta al dente, scolatela e fatela saltare in padella col sugo di funghi e gamberoni. Aggiungete il basilico, del pepe e portate in tavola.

mercoledì 8 settembre 2010

Zuppetta di Vongole, Cozze e Tartufi di Mare all'Aglio..


Non so perchè ma i frutti di mare in estate sono un must.
Sarà forse per il caldo, la voglia di mangiare piatti leggeri e sfiziosi che mi fa preparare quasi tutti i giorni piatti a base di pesce. Questa zuppa è molto semplice e veloce, bisogna solo avere tanta cura nel pulire bene soprattutto le cozze. In abbinamento un Saspendua bianco sardo.




INGREDIENTI:
Cozze
Vongole
Tartufi di Mare
Aglio
Peperoncino
Prezzemolo
Olio Evo
Vino Bianco
Limone
Sale & Pepe
Pane

Pulite e lavate bene i frutti di mare. Fateli aprire velocemente in una casseruola su fuoco vivo. In un altra casseruola mettete 3 spicchi d'aglio, del peperoncino e dell'olio, quando l'olio comincia a fremere aggiungete i frutti di mare col sugo che hanno rilasciato filtrato. Aggiunegete vino biano e continuate a cuocere ancora per qualche minuto. Cospargete di prezzemolo tritato. Una spruzzatina di limone, sale e pepe. Tostate delle fette di pane e servitele con la zuppa.

martedì 7 settembre 2010

Pezzogna con Pomodorini Secchi e Pistacchi..


Ecco l'altro pesce cotto al forno assieme al pagro. Gli ingredienti utilizzati sono siculi Doc: pomodorini pachino essiccati e pistacchi di Bronte. La pezzogna racchiude una farcia colorata e profumata da servire insieme alle carni e a un contorno a base di verdure, anche del couscous puo' essere una buona idea. Da bere un rosato, un Chiaretto del Lago di Garda.

INGREDIENTI:
Pezzogna
Pangrattato
Prezzemolo
Peperoncino
Aglio
Pistacchi
Pomodorini Secchi
Olio Evo
Sale & Pepe

Eviscerate, pulite e lavate la pezzogna. Preparate un trito di prezzemolo, pomodorini, pistacchi e aglio e mescolatelo a del pangrattato aggiungendo peperoncino, sale e pepe. Irrorate con dell'olio e farcite il ventre del pesce. Fate dei tagli trasversali sulla pezzogna e inserite della farcia anche li', salando e pepando la superficie. Adagiate il pesce su della carta forno, aggiungete alcuni pomodorini precedentemente ammollati in acqua tiepida. Irrorate con olio e vicno secco. Infornate per una ventina di minuti mezz'ora in base al peso del vostro pesce. Servite col sughetto di cottura.

domenica 5 settembre 2010

Pagro al Limone..


Un pesce da cuocere al forno, irrorato da buon e robusto olio pugliese, ripieno di limoni sfusati, aglio, prezzemolo e spezie. Semplicità e tanto gusto. Non fate attenzione a quei pomodorini che spuntano al lato...fanno parte di una Pezzogna cotta in concomitanza che vi mostrerò nel prossimo post. In abbinamento un Salice Salentino Pinot Bianco.





INGREDIENTI:

Pagro

Limone

Aglio

Olio Evo

Prezzemolo

Sale & Pepe







Pulite il pesce, evisceratelo, lavatelo ed incidete le carni con un coltello trasversalmente. Preparate un trito di prezzemolo, aglio, sale e pepe e inseritelo nelle incisioni. Farcite il ventre con fette di limone, prezzemolo e aglio. Irroratelo con dell'olio e infornate per venti minuti a 200 gradi, fate attenzione alla cottura:varia secondo il peso.

giovedì 2 settembre 2010

Fusilli Napoletani con Ragù di Totanetti e Tartufi di Mare

Direttamente da Ravello profumi e sapori di fine Estate.
In abbinamento un Tramonti Bianco.


INGREDIENTI:
Fusilli Napoletani Freschi
Tartufi di Mare
Semi di Finocchio
Totanetti
Pomodorini
Olio Evo
Aglio
Sale & Pepe








Pulite i totanetti e tagliate a rondelle le sacche e tritate i tentacoli. Lavate bene i tartufi e metteteli in acqua e sale.
In una padella fate soffriggere l'aglio e aggiungete i totanetti, poi i tartufi precedentemente fatti a prire in una pentola a parte. Ricordate di conservare il succo di cottura e filtrarlo.Aggiunegete i pomodorini tagliati a metà e i semi di finocchio. Infine i tartufi. Salate e pepate.
Cuocete i fusilli al dente e fateli poi salare nella padella aggiungendo qualche cucchiaio di sugo dei tartufi.

venerdì 27 agosto 2010

Orata con Zucchine e Capperi..


INGREDIENTI:
Filetti di Orata
Aglio
Capperi
Zucchine
Limone
Farina
Olio Evo
Sale & Pepe

Tagliate le zucchine a tocchetti e fatele saltare in padella con aglio e capperi. Impanate i filetti d'orata e cuocetelli in una padella antiaderente con un pò d'olio. Spruzzate con del limone, salate e pepate.
Adagiate il pesce nel piatto di portata e cospargete con le zucchine e i capperi.

sabato 21 agosto 2010

Pulpo alla Gallega..

Ho mangiato il pulpo alla gallega per la prima volta un paio di mesi fa quando ero alle Canarie.
In verità si tratta di un piatto tipico della Galizia, servito con patate cotte nello stesso brodo di cottura del polpo e condito poi con olio e pimenton, la paprika dolce spagnola. Ho voluto rifarlo a casa e devo dire che è venuto molto bene, noi campani in fondo col polpo abbiamo abbastanza a che fare per tradizione!


INGREDIENTI:
Polpo
Aglio
Olio Evo
Pimenton dolce
Pimenton Piccante
Sale Grosso
Cipolla
Alloro
Pepe in grani

Fate bollire l'acqua con una foglia d'alloro, del pepe e una cipolla e calatevi il polpo prima facendo arricciare i tentacoli, poi tutto per intero. Cuocete secondo il peso, finchè la carne non sarà diventata morbida al contatto con la forchetta. Scolate il polpo e tagliatelo in pezzi. In una scodella versate dell'olioe aglio schiacciato, aggiungete il polpo e i pimenton e salate. Mescolate per bene e servite con le patate come vuole la tradizione, oppure con delle zucchine come ho fatto io. Ho aggiunto anche del succo di limone che non è previsto, ma io col polpo proprio non ci so rinunciare..fate un pò voi.

lunedì 16 agosto 2010

La Parmigiana di Pesce Bandiera di Gennaro Esposito

Vado a fare la spesa e vedo un grosso e fresco pesce bandiera o spatola se preferite.
Sciopina nella sua esistenza l'aveva visto molte volte, ma senza aver avuto alcun incontro diretto col suo stomaco. Da un pò di tempo sentiva parlare di codesto pesce, delle sue proprietà nutrizionali, del gusto, del fatto che fosse troppo bistrattato e che andava assolutamente riscoperto. E facciamo sta riscoperta mi son detta tra me e me! Ora dovete capire che se uno si trova per la prima volta nella vita con una spatola osannata da tutti gli chefs del mondo non puo' cucinarla se non con una ricetta dei suddetti. Gira e rigira in rete le voilà Gennaro Esposito e la sua creatura riscoperta e riproposta: Parmigiana di Bandiera. Sciopina la fa, esegue tutto a menadito, senza tralasciare alcun passaggio. Sfiletta il pesce, toglie tutte le lische con la pinzetta, sceglie le melanzane e i pomodori migliori, porta in tavola, assaggia e categorica pronuncia la fatidica frase: < mi="">>. Voglio dire non mi piace affatto il pesce bandiera, non la sua preparazione. Ho confermato la cosa al mio palato preparando anche degli involtini con finocchietto ed altri aromi e anche cosi' non c'è stato verso di farmi cambiare opinione.
Che non me ne voglia il pesce bandiera che se ne stava bello bello nel Tirreno anzichè nella mia pancia, che non me ne voglia Gennaro Esposito e proseliti e non me ne vog
liate neanche voi se amate la spatola, ma a me proprio non piace!




INGREDIENTI:
Pesce Bandiera
Aglio
Pomodoro

Melanzane
Basilico
Uova

Mozzarella
Farina
Olio Evo

Sale & pepe

Lavate i pomodori e tagliateli a pezzi. Cuoceteli in una padella con aglio e olio per circa 15 minuti e passateli poi nel passaverdura. Cuocete a parte le melanzane sempre con dell'olio e uno spicchio d'aglio.
Sfilettate il pesce, fatene dei tranci e batteteli con batticarne per appiattirli. Farcite di mozzarella un filetto e adagiatevene un altro su a mo di sandwich. Passateli nella farina, poi nell'uovo e friggeteli in abbondante olio. Salate a piacere e ad
agiate in un piatto da portata con le melanzane, il pomodoro e il basilico spezzettato. Decorate con delle rondelle di pomodoro.

giovedì 12 agosto 2010

Branzino con Patate e Porcini in Carta Fata..



INGREDIENTI:
Branzino
Olio Evo
Patate
Porcini
Aglio
Prezzemolo
Sale & Pepe

Pulite il branzino, evisceratelo e lavatelo. Salalate e pepate la superficie e l'interno e farcitelo con aglio e prezzemolo tritati. Tagliate i funghi le patate e fettine sottili e fateli cuocere in una padella antiaderente con un pò d'olio. Fate ammorbidire le patate ma non cuocetele del tutto, perchè dovrete aggiungerle al cartoccio e continuare la cottura per altri 15, 20 (secondo le dimensioni del pesce) minuti in forno. Tagliate la carta fata e adagiatevi il branzino, cospargetelo di patate e porcini e olio, avvolgetelo nella carta, chiudete con l'apposito spago e infornate a 200 gradi. Sfornate e servite il pesce sfilettato con il sugo di cottura , le patate e i funghi.

giovedì 5 agosto 2010

Gravad Lax con Barbabietole e Crema alla Vodka..

Questo è un piatto della tradizione svedese e scandinava in generale, con incursioni nella vicina Russia Bianca e adozione nel mondo anglosassone. Un piatto internazionale che piace veramente a tutti, soprattutto a me! Lo annovero fra i miei pasti preferiti, accompagnando con del pane di segale e salsa gravad lax. Questa volta ho cambiato il condimento usando una panna leggera allo yogurth della Parmalat con un pò di Philadelphia per renderla piu' consistente e un goccio di vodka per evocare le terre della tundra. E' un'idea molto elegante e un passepartout per tutte le occasioni dai pranzi ufficiali, alle feste, alle cene da soli o con amici. Basta saper decorare con cura e da spuntino veloce diventa piatto regale. Questa volta ho usato del salmone già pronto acquistato all'Ikea, ma se volete la ricetta tradizionale soffiata agli amichetti svedesi eccola qui sotto, oppure seguite passo passo la ricetta di Giulia con le sue splendide immagini.






INGREDIENTI:
1Kg Filetto di Salmone Fresco con la Pelle
150gr Sale
110gr Zucchero
1 Mazzetto di Aneto
1 Cucchiaio di Pepe Bianco Pestato Grossolanamente
Vodka
Panna allo Yogurth
Philadelphia
Uova di Lompo Rosse o Uova di Salmone
Barbabietole Cotte
Cipolle




Prendete il trancio di salmone e privatelo delle lische. Incidete la pelle e cospargetela di sale, zucchero e pepe, in modo che la marinata penetri profondamente. Adagiate il salmone su della pellicola e cospargete anche la parte anteriore con la marinata e infine il tutto con l'aneto tritato. Mettete in un contenitore e appoggiate sopra un tagliere con dei pesi. Tenetelo a temperatura ambiente per 3/4 ore e poi in frigo per un paio di giorni. Togliete il salmone dalla pellicola, ponetelo in una bacinella con acqua tiepida per pulirlo dal sale e asciugatelo rapidamente. Tagliatelo a fettine sottili e mettetelo in un piatto da portata. Tagliate le barbabietole a fiammifero e adagoatele sul salmone. Intanto in una ciotola mescolate un cucchiaio di pannayo, con un pò di philadelphia e un cucchiaino di vodka. Cospargete il salmone di questa salsa, aneto, cipolla tritata e decorate con le uova di salmone.

mercoledì 4 agosto 2010

Calamarata con Melanzane, Zucchine e Orata..

Sciopina ha contagiato anche suo fratello, il quale, vista la bontà del piatto ha chiesto che la sua ricetta venisse pubblicata sul mio blog. Testimonianza dei suoi diletti culinari. Si vede che sarà una cosa genetica! A entrambi piace cucinare e lo facciamo soprattutto quando siamo in vacanza e rilassati. Solo che me lo chiedo sempre, ogni volta: ma dove ha imparato?
Vi posto la sua ricetta passo per passo. Da bere un cabernet sauvignon.


INGREDIENTI:
Filetti di Orata
Farina
Vino Bianco
Melanzane
Zucchine
Pomodori
Olio Evo
Basilico
Aglio
Sale & Pepe

Lavate e asciugate zucchine, melanzane e pomodori. Tagliate le zucchine e le melanzane a listarelle e friggetele. Mettetele da parte. In un'altra padella soffriggete l'aglio con i filetti d'orata passati nella farina. Sfumate col vino bianco e aggiungete i pomodori tagliati a metà. Fateli appassire e aggiungete le melanzane e le zucchine. Mentre insaporisce il tutto cuocete la pasta aldente, scolatela e versatela nella padella facendo mantecare col sugo. Aggiungete il basilico e un pò di pepe e impiattate.

domenica 18 luglio 2010

Ceviche di Orata con Peperoni Cruschi..


Il ceviche è una specialità peruviana a base di pesce crudo marinato nel limone con l'aggiunta di cipolla o aglio e varie spezie.
Questa tradizione di marinare il pesce la troviamo anche in altri paesi del Sud America come la Colombia, L'ecuador, il Guatemala, la Costarica. Si pensa che sia originario della cultura Mochita che risiedeva proprio lungo la costa sudmaericana che da sull'Oceano Pacifico.
Il mio ceviche è un pò fusion, nel senso che anzicchè aggiungere il previsto peperoncino piccante ho preferito un bel peperone crusco di Senise. Ve ne ho già parlato qualche volta. Si tratta di un peperone dalle proprietà organolettiche e dal gusto inconfondibile che viene essiccato e reso croccante, da cui "crusco" che sta per l'appunto per croccante.







INGREDIENTI:
Orata
Peperone Crusco
Erba Cipollina
Coriandolo Fresco
Limone
Olio Evo
Aceto di Xerez
Cipolla Fresca
Sale
Pepe Bianco




Sfilettate l'orata. Togliete le lische con una pinzetta e poi tagliate i filetti a striscioline sottili. Mettete il pesce in una terrina e copritelo con succo di limone. una spruzzata d'aceto, olio, sale e pepe. Tritate l'erba cipollina, la cipolla e il coriandolo e uniteli alla marinata. Fate riposare per un'oretta e servite in coppe decorando con limone e peperone sbriciolato.

venerdì 16 luglio 2010

Paccheri con Cozze, Vongole e Pesto di Sedano e Noci

Il pesto è stato subito utilizzato per creare questo piatto. I paccheri sono l'ideale per abbracciare un sugo cosi' ricco, l'unica nota dolens è che si abbonda e di parecchio con l'olio. Per la riuscita di questa ricetta è necessario, ma non ve ne pentirete, magari fate una piccola porzione come ho fatto io, ma godendovela tutta! In abbinamento un Lacryma Christi Bianco Doc.

INGREDIENTI:
Paccheri
Vongole
Cozze
Noci
Pomodorini
Sedano
Pesto Sedano Noci
Olio Evo
Aglio
Peperoncino in polvere
Sale

Lavate le cozze e strofinatele per bene con una maglia d'acciaio oppure sfregandole una contro l'altra. Lavate le vongole e fatele spurgare in acqua e sale. Successivamente sciaquate i frutti di mare e fateli aprire in una casseruola con pochissima acqua su fiamma vivace. Conservate il liquido di cottura e filtratelo. In una larga padella antiaderente, fate soffriggere l'aglio con abbondante olio, aggiungete i pomodorini tagliati a metà e poi i frutti di mare. Aggiungete qualche cucchiaio di liquido di quest'ultimi e continuate, ma brevemente la cottura. Cuocete la pasta al dente, scolatela, ma non fatela asciugare del tutto e versatela nella padella col sugo. Aggiungete una cucchiaiata abbondante di pesto e fate amalgamare sul fuoco. Impiattate e decorate con ciuffi di gambo di sedano e gherigli di noci.

domenica 13 giugno 2010

Fettuccelle con Canocchie..

Un primo piatto.. mancava da un pò su questi schermi. Risale a qualche tempo fa, non è una preparazione canaria, anche perchè a dire il vero di crostacei ne ho visti ben pochi in giro a parte gli astici che tra l'altro vendono già precotti. Insomma il reparto pesce fin'ora non mi ha incantato come la carne, del resto però sono stata cosi' impegnata che di spesa ne ho fatta ben poca e andare in giro alla scoperta di qualche buona pescheria non ne ho avuto proprio modo. La prossima settimana, la mia ultima a Las Palmas, si prospetta piu' tranquilla e avrò certamente tempo per scoprire meglio l'isola e le sue ricchezze artistiche e gastronomiche.


INGREDIENTI:
Fettuccelle De Cecco
Canocchie
Vino Bianco
Passata di Pomodoro
Pomodori Ciliegini
Prezzemolo
Aglio
Olio Evo
Sale & Pepe

Lavate e incidete le canocchie sul dorso, togliendo il filo intestinale. In una padella con abbondante olio fate soffriggere qualche spicchio d'aglio, aggiungete le conocchie e sfumate col vino. Tagliate i pomodorini a metà e versateli nella padella. Aggiungete qualche cucchiaio di passata e continuate la cottura fino a che i pomodorini non si saranno appassiti. Cuocete le fettuccelle al dente, scolatele e versatele nella padella. Amalgamate il tutto a fiamma viva e aggiungete il pèrezzemolo tritato. Impiattate la pasta con i crostacei e il sughetto.

sabato 12 giugno 2010

Insalata d'Indivia con Scarola, Avocado e Bonito Blanco..


Un'insalata fresca e delicata, ma allo stesso tempo ricca e che funge da piatto unico. L'indivia e la scarola col loro retrogusto asprigno si sposano bene coi dolci avocado delle Canarie e col "bonito blanco", il tonno bianco dell'Atlantico. Usate anche un buon olio e aceto per condire e vedrete che risultato.


INGREDIENTI:
Avocado
Indivia
Scarola Riccia
Tonno Bianco
Olio Evo
Aceto
Sale

Lavate le verdure. Pelate l'avocado e prelevate la polpa con un cucchiaio cercando di ottenere dei riccioli. Posizionate le verdure in una ciotola o in un piatto da portata aggiungete l'avocado e il tonno e condite con olio, aceto e sale.

domenica 30 maggio 2010

Orata con Crema d'Aglio fresco, Limone e Timo..


Il pesce mancava da un pò nell mio blog. Non sia mai detto!
Una alternativa molto saporita al solito pesce al forno o all'acqua pazza. Gli agli freschi sono molto delicati, non abbiate paura di osare o di esagerare. Otterrete una crema dolce e profumata che renderà l'orata ancor piu' prelibata. Se riuscite a trovarli giovanissimi con la testa non ancora formata sarebbe l'ideale. In accompagnamento un Alghero Torbato DOC.


INGREDIENTI:
Orata
Aglio Fresco
Limone
Vino Bianco
Pangrattato
Olio Evo
Timo
Sale & Pepe


Lavate e tagliate gli agli, anche la parte verde e frullatela con olio, sale, succo di limone, pepe e pangrattato. Incidetete l'orata e mettete all'interno delle incisioni dei rametti di timo. Nel ventre del pesce ben pulito, inserite un pò della farcia ottenuta. Adagiate il pesce in una teglia unta d'olio e circondatelo col resto del composto e fette di limone. Irrorate con olio, vino bianco e altro timo e infornate a 180 gradi in forno ventilato per una ventina di minuti.

martedì 11 maggio 2010

Baccalà con Pomodorini Ciliegia Secchi, Pinoli e Basilico

Pomodorini ciliegia secchi mai provati prima! Acquisto siciliano presso la ditta Campisi:semplicemente memorabili. Il buon olio, il basilico fresco, i pinoli e il baccalà fanno il resto!


INGREDIENTI:
Baccalà

Pinoli
Aglio
Pomodorini Ciliegia secchi

Olio Evo
Basilico

Vino Bianco Secco

Sale & Pepe




In un tegame con dell'aglio tritatato fate rosolare il baccala. Aggiungete i pinoli. Poi il vino e fate sfumare. Versate i pomodorini precedentemente ammollati in acqua tiepida. Continuate la cottura. Salate, pepate e cospargete di basilico fresco.

giovedì 29 aprile 2010

Rigatoni con Baccalà, Cipolla di Tropea, Uvetta e Pinoli..

Un primo a base di pesce, con retrogusto agrodolce dato dall'uvetta sultanina. Volendo potete aggiungere anche del pomodoro fresco e del finocchietto. Bevete in accompagnamento un Colli di Jesi bianco.

INGREDIENTI:
Rigatoni

Vino Bianco
Cipolla di Tropea

Pinoli

Uvetta

Olio Evo

Sale & Pepe

In una padella antiaderente con dell'olio fate soffriggere la cipolla tagliata sottilmente. Aggiungete poi il baccalà e rosalate anche questo sfumando col vino. Aggiungete qualche cucchiaio d'acqua, l'uvetta ammollata e i pinoli. Cuocete la pasta al dente, versatela nella padella e amalgamatela con l'intingolo. Aggiungete un pò di prezzemolo tritato e servite.