martedì 26 giugno 2007

L'Algida Albione...


Finalmente, il lavoro e'quasi finito, cosi' passo il tempo libero in lunghe passeggiate pensando che tra un paio di settimane, ritornero' in Italia e mi godro' l'estate in santa pace.
Vi lamentate per il troppo caldo? Ma vi piacerebbe farvi piovere in testa tutti i gioni per quasi due mesi di fila? Ieri ho acceso i caloriferi in casa..si ghiacciava, mentre mia madre al telefono mi diceva che s'era chiusa in cantina per avere un po' di frescura, c'erano 32 gradi alle 7 di sera.! Insomma, nessuno e' mai contento di cio' che ha, e' proprio vero.
L'Inghilterra sara' anche una terra antica e affascinante, ma il clima e' un argomento sul quale proprio non posso discutere. Bisogna essere nati qui, per camminare con non chalance sotto la pioggia e senza ombrello, fare i picnic all'aperto sull'erba bagnata,,indossare i sandali con 3 gradi...mica e' da tutti. "La classe non e' acqua", in questo caso..direi di si..



Altro argomento, del quale amano discutere gli inglesi e' il Cibo.
Adorano, of course, la cucina italiana, la dichiarano la migliore al mondo, la venerano..e io mi chiedo...ma perche' allora non imparate a cucinarla come si deve?
Per fortuna imperano cosi' tanti altri tipi di cucina che il problema e' risolto. Tanto indiano, thai, cinese, giapponese... soprasseggo cosi' all'argomento Macaroni and Cheese!!




Londra e' una citta' dove si puo' trovare di tutto e quando dico tutto..intendo proprio tutto.

Scusate, ma dove potevo trovare le Hormigas Culonas se non da Fortnum & Mason?
Le formiche culone (poiche' hanno un didietro succoso e succulento), sono una specialita' del Venezuela, informazione appresa dalla guida Lonely Planet. Nel mio ultimo viaggio a Caracas, un po' per divertimento, un po' per curiosita' ho chiesto di queste "formichine"...ma loro..gli indigeni...non sapevano neanche della loro esistenza!

London e' London, e' uno stato nello stato, e' una metropoli in continua evoluzione..ma provate a spostarvi un centinaio di kilometri piu' a nord, nell'Oxfordshire, per esempio e le cose cambieranno notevolmente.
Un'altro pregio della terra d'Albione e' sicuramente la campagna. Bella, rigogliosa e affascinante.

La bruma mattutina, le pecore che pascolano, i prati verdi, qualche chiesetta sparsa qui e la', qualche pub con ottima birra e pessimo cibo e poi...il "NULLA TOTALE".
Se avete bisogno di rigenerarvi, fare pace con voi stessi, meditare e passeggiare per ore senza incontrare nessuno ( a parte qualche lepre saltellante fra le tombe dei cimiteri adiacenti le chiesette), allora ve lo consiglio vivamente.Dopo il quarto giorno, pero', se non dovete meditare ed espiare e vi trovate li' solo perche' siete obbligati a lavorarci...le cose cambiano! E vi chiedete...ma perche' proprio io? Tutto sommato, pero', ho apprezzato quel breve soggiorno, anzi affermo di aver avuto non pochi privilegi...


...E quando lo facevo un BBQ all'inglese, come questo? A parte le carni ottimamente marinate e speziate(pollo, hamburgers, costine di maiale, manzo) e tutti i contornini? Patate dolci arrosto, Jack potatos, coleslaw..e poi la residenza!











Un antico maniero del 400"con dei giardini d'una belta'da togliere il respiro..(poi se non puoi passeggiarci perche' piove continuamente a dirotto e appena spunta un raggio di sole e ti appresti a fare il picnic e stai per addentare il tuo clubsandwich ritorna la pioggia...vabe'..e' un altro discorso!)
























L' oggetto del desiderio..altro che Ken!

Mie care signore, dopo piu' d'un mese d'assenza dovuta a continui viaggi e permanenze britanniche, posto una notizia fenomenale..e certamente dopo cio' la vostra vita cambiera', non sara' piu' la stessa..inevitabilmente, che lo vogliate oppure no!
Dicevo dunque, fra un aereo e l'altro, mentre aspetti la coincidenza e hai gia' divorato il tuo ultimo libro "Il Soccombente"di T.Bernhard, che fai?
I dutyfree li conosci a memoria, i bar ti danno i soliti sandwich pieni di margarina...e io...mi rifiuto, il caffe' e' una brodaglia ciofecosa...non ti resta che l'edicola!
Prendi un po' di riviste per signorine...e pafh..ti scopro la beautyfarm fai da te!
Altro che Ken..quello e' buono solo a impastare, tritare ,sminuzzare, affettare, frullare..ma volete paragonarlo a questa raffinata macchina che puo' prepararci creme e cremine anticellulite, antirughe, antiacne, antismagliature e perfino l'elisir d'eterna giovinezza...? E poi il risparmio dove me lo mettete..ma sapete quanto costa una cremina idratante della La Prairie? Sigh..purtroppo si (e' la mia preferita)!
Eh, no, devo averloa a tutti i costi...non posso farne a meno...e voi?

http://www.mybeautyfarm.eu/

domenica 13 maggio 2007

Low Fat Dinner-Pollo Marinato con Nettarine, Pomodori Secchi e Feta

La Cuoca avvenente si trova a Londra, ormai da ben dieci giorni e ancora non ha fatto nulla d'interessante, se non lavorare e lavorare...eccetto la toccata e fuga a Borough Market, perche' si trova proprio alle spalle del posto di lavoro..:(( e poi questo tempo..piove in continuazione..quasi quasi rimpiango Stoccolma..

A rompere la routine quotidiana e' stato l'invito a cena dei miei vicini..anglo-gallesi, entrambi a dieta, che mi hanno proposto una Low Fat Supper. Non sono molto d'accordo sul low fat, dal momento che c'era una supermanciata di feta a guarnire il piatto, ma sul delizioso..concordo in pieno.
Ho chiesto la ricetta a David, e appena torno a casa voglio subito sperimentarla..intanto posto la foto e gli ingredienti, cosi'se qualcuno ne avesse voglia..



Bocconcini di Pollo
Pesche nettarine (peschenoci)
Pomodori essiccati (al sole, possibilmente)
Feta
Coriandolo fresco
Porto
Cumino
Olio
Limone
Peperoncino(chili)
Sale & Pepe
Riso Integrale per accompagnare


Marinate il pollo per circa mezz'ora con peperoncino, olio, limone, cumino, sale, pepe e porto.
Successivamente ponete il pollo su una teglia e fatelo grigliare in forno, dolcemente, per circa mezz'ora. Fate saltare in un wok, con poco olio, pesche e pomodori, aggiungendo un po' del sugo della marinatura. Fate cuocere finche' non si asciughi il sugo e irrorate ancora con del porto. A questo punto unite il pollo grigliato e fate rosolare per un po'.
Intanto tagliate la feta a pezzetti e bollite il riso.
Impiattate il pollo cospargendolo di feta e coriandolo fresco e accompagnatelo con il riso integrale.

sabato 5 maggio 2007

Alla ricerca dei siti Unesco


Ben 14 degli oltre 600 siti facenti parte della lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco si trovano in Svezia. Il primo monumento svedese a essere inserito nella lista dell’Unesco, nel 1991, è stata la reggia di Drottningholm, costruita tra il 1662 e il 1700 sull'isola di Lovön, a pochi chilometri da Stoccolma, per la regina Edvige Eleonora. Il Castello insieme al Padiglione cinese, al Teatro e al Parco alla francese, rappresenta il migliore esempio svedese di residenza reale settecentesca.
Ancora oggi e' la residenza ufficiale dei reali di Svezia.



Vale veramente la pena fare una visita a questo castello, soprattutto per la location bucolica e romantica.
Alcuni interni:

La Biblioteca















La grande scalinata di marmo



















La seconda tappa -unesco,invece, e' stata presso Skogskyrkogården (il Cimitero nel Bosco), situato fuori dal centro di Stoccolma e costruito fra il 1917-40. Esso è il risultato di un concorso internazionale di architettura che fu vinto da Gunnar Asplund e Sigurd Lewerentz. Comprende centinaia di ettari di fitta foresta di pini e di pendii erbosi. È un luogo pacifico in cui ci si sente vicini al passato e dove sono sepolti molti premi Nobel e l'indimenticabile icona del cinema: Greta Garbo. Colin St. John Wilson chiamò questo luogo "tragico e sublime". Stranamente romantico e ipnotizzante, basato sulla natura nordica. Nel 1994 divenne uno delle poche opere architettoniche del ventesimo secolo ad entrare a far parte della lista dei patrimoni culturali dell'UNESCO. Per apprezzare a pieno l'ingresso si deve partire dalla stazione del métro appena fuori dal muro di cinta e camminare attraverso il passaggio stretto e scuro formato dai cedri, poi, entrati in un cortile semicircolare, continuare attraverso un altro stretto passaggio costeggiato da un muro in granito. E infine entrare nel vasto spazio aperto dal prato in leggero declivio. Così si sperimenta un certo ritmo tra ombra e luce, tra aperto e chiuso e di conseguenza, simbolicamente, tra dolore e fiducia. La Fondazione Benetton Studi e Ricerche nel 1995 ha dedicato a Skogskyrkogïrden il Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino.




venerdì 4 maggio 2007

La notte di Santa Valpurga


SantaValpurga, Valborg in svedese, Walpurga o Walpurgis in tedesco, protettrice dei sofferenti, e'una delle figure più rappresentative tra i missionari inglesi che nel secolo VIII d.C. diffusero e organizzarono il cristianesimo in terra tedesca. Si festeggia il 1 maggio giorno che coincide con la festa germanica che fu condannata dalla chiesa come "notte dedicata alla magia e al culto del diavolo".
La notorietà di tale notte si deve, a reminiscenze di origine pagana secondo le quali in occasione del ritorno della primavera (notte tra il 30 aprile e il 1 maggio) " una moltitudine di streghe si abbandonava a deliranti festini", in mezzo a un nebbione d'inferno,mentre"irrompe a fiumi un furibondo canto di magia" (Goethe-Faust). Le popolazioni scandinave accendono dei grandi falò in cui bruciare fantocci che rappresentano streghe oppure delle scope di saggina. Tale cerimonia è detta "scacciare le streghe" e più alte sono le fiamme, più alta e' la protezione contro il Male. Per questa casuale coincidenza cronologica, l’immaginaria notte delle 'streghe scatenate" viene chiamata “notte di santa Valpurga”.



A Stoccolma questa festa e' molto sentita, soprattutto dai giovani che stanno per diplomarsi..
Cantano, ballano e bevono tutta la notte per le vie della citta', illuminata dai bagliori scintillanti di grandi pire ..
L'Amatoed io a causa del freddo...insopportabile, siamo andati a ripararci in un locale dove ero stata qualche mese fa, e che fa parte della catena dell'F12, postato dalla cuoca avvenente in gennaio.
GRILL, e' un ristorante alla moda, ma sarebbe riduttivo definirlo cosi'.
E' un mix di stili e funzioni: sala da pranzo, showroom, bar, lounge..cosi' come i piatti offerti.
Una selezione di carne, pesce verdura e frutta alla griglia, secondo le tradizioni mediterranee, asiatiche, mediorientali e americane..
Giusto compromesso fra Gusto e Marketing, ma un po' caro, soprattutto a cena.

GRILL Drottninggatan 89 (Vasastaden) Tel. 314530www.grill.se Metro: Radmansgatan -Stockholm

lunedì 30 aprile 2007

Sigtuna







Siamo a maggio, e mentre in Italia si va a al mare, in tenuta balneare, qui a Stoccolma si gela, ci sono 2 gradi, e per un'inspiegabile motivo, la gente va in giro in canotta, sandali e shorts.
Durante la gita fuoriporta di quest'oggi, ho indossato ben tre maglie di lana, trench e sciarpa, avvolta intorno alla testa e al collo a mo' di chador. Mi sentivo rabbrividire tutta.. ma il mio vicino d'autobus era in ciabatte e bermuda..
Mi chiedevo con l'Amato, cosa mangiano questi "Vichinghi" per essere cosi' temprati.. forse saranno i quintali di burro che ingurgitano..
Nonostante un gelido vento incombesse costante sui nostri visi, ormai arsi come un raccoglitore di cotone dell'800' in Georgia, non si poteve restare indifferenti alla natura e alla ancestrale architettura di Sigtuna, prima e piu' antica citta' di Svezia.


Questa era la città dei re ,molto prima che Stoccolma venisse fondata e meta di pellegrinaggi durante il Medioevo quando il paese comincio' a dimenticare gli Asi, per dedicarsi al culto cristiano.










Il villaggio si adagia dolcemente sulle rive del lago Malaren, la natura e ' rigogliosa, tulipani e narcisi crescono spontaneamente tra antiche tombe e pietre con scritte runiche....





















sabato 28 aprile 2007

Amel'Amel


La Cuoca avvenente, dopo una brevissima pausa in Italia, ha fatto ritorno a Stoccolma.
Nell'attesa che arrivi l'Amato, per passeggiare nel Parco di Skansen, andare in qualche ristorantino romantico e guardare i fuochi d'artificio del 1 Maggio, si e' resa conto che non potra' essere presente all'appuntamento goloso Amel'Amel (Amare il miele).
Non resta che postare data e luogo della mostramercato, per permettere a voi altri d'essere informati e, qualora ne abbiate voglia, andarci.
La Mostramercato, si terra' dal 18 al 20 Maggio a Somariva del Bosco, uno dei tanti paesini che fanno parte della Strada del Miele.
La strada del miele, si snoda per circa 40 km fra Bra e Cisterna d'Asti, attraversando le colline del Roero. Questo lembo di terra ricchissimo, vede sbocciare oltre 950 specie botaniche diverse, e conserva ancora antiche costruzioni ciamate Ciabot (casotto), destinate in passato ad abitazione saltuaria e all'apicoltura. L'evento prevede tre giorni di dibattiti, degustazioni, tours a tema e visite presso le cascine degli apicoltori.

Se, invece non riusciste a trovare il tempo per passare in quei giorni, sappiate che a Somma riva del Bosco, c'e' la prima Mieloteca d'Italia di proprieta' de simpatico signor Strumia. Un intenditore e profondo conoscitore di miele, che sapra' stuzzicarvi il palato offrendovi abbinamenti di formaggi e mieli, e trovarvi qualche rimedio per l'insonnia e l'ansia, proponendovi il Miele di Mandarini tardivi di Ciaculli, Presidio SlowFood.

Nel suo negozio, potete trovare tantissime varieta' di mieli, da quelli piu' comuni ai piu' rari come quello di Nespole di Sicilia, ritenuto il miglior al mondo, non solo, ma anche tante altre specialita':mostarde, oli, salse e il gustoso gelato mielecannella...Sara' per questo, che il negozio si chiama: Il trovarobe di cose buone!

Via Vittorio Emanuele, 9 - Sommariva Bosco - CN - Tel. 0172-54230 - chiuso il lunedì e martedì pomeriggio


Se avete intenzione di fermarvi per un weekend nelle Langhe/Roero, eccovi alcuni indirizzi utili:

Dove Dormire Versione Cheap


Ca' Veja Residence

In un edificio ristrutturato, della fine del 700', potete trovare monolocali a 35 euro e bilocali a 50euro al giorno.
CA' VEJA-Vicolo San Giovanni, 1 - 12046 Montà (CN) - ITALYtel/fax 0173 97 62 01 - cel 335 80 36 395mailto:395info@caveia.com


Versione Chic : VILLA TIBOLDI























Camere arredate con mobili d'epoca e preziosi tessuti. Ambiente molto curato e raffinato.

Bellissimo panorama sui vigneti e la campagna circostante. Degno di nota il ristorante che offre cucina tipica del territorio con ottime materie prime, insieme ad un'accurata selezione di vini piemontesi.

Prezzi da 60 a 170 euro secondo la tipologia di camera.




Tel. +390173970388 fax +390173959233 Case Sparse, 12712043 Canale (Cn)

villatiboldi@villatiboldi.it

lunedì 23 aprile 2007

Aperitivo Light..Crudites con Salse


Ormai e' gia' Estate..voglia di cose fresche e leggere.

Ecco un'idea sfiziosa per l'aperitivo, tanto gusto e poche calorie!
INGREDIENTI:
Sedano
Carote
Finocchio
Cipollotto
Ravanello
Pomodorini Ciliegia
Basilico
Valeriana
Prezzemolo
Limone
Ricotta
Prosciutto Cotto
Aceto di vino
Senape
Zucchero
Sale & Pepe
Olio Evo
Lavate accuratamente le verdure e ponetele in acqua ghiacciata. Nel frattempo preparate le salse. Frullate il prosciutto con la ricotta e un po' di pepe e sale fino ad ottenere un composto cremoso. Frullate il basilico, con la valeriana e il prezzemolo, versando a filo l'olio e il limone. Salate a piacere. Sbollentate i pomodorini per qualche minuto. Frullateli poi, con del cipollotto fresco. Versate la passata in un pentolino e fatela cuocere per 15m circa, con qualche cucchiaio d'aceto, una punta di senape, 1 cucchiaino di zucchero e un po' di sale.
Versate le salse in tre ciotoline, decorando a piacere. Asciugate le verdure e tagliatele a listarelle. Un'idea carina e' servirle in un bicchiere alto e stretto..Intingetele nelle salsette e buon appetito..

domenica 22 aprile 2007

Schiacciata ai Fichi secchi del Cilento, Acqua di rose e Marsala


Ingredienti:
4 Uova
100gr Fichi secchi del Cilento
250Farina
150gr Zucchero
1/2 Bustina Lievito in polvere
1 Cucchiao Acqua di Rose
3 Cucchiai Marsala
250gr Marmellata di Fichi



Dolce semplice, ma molto gustoso, e' ideale per la prima colazione o la merenda. Questa versione e' un po' piu' light, poiche' manca l' olio(o in alternativa burro) . Anche lo zucchero e' in dose minore, ma essendo molto calorica a causa dei fichi, ho pensato che fosse meglio non aggiungere altro...Se non temete l'ago della bilancia..potete aggiungere anche i suddetti ingredienti.

Mixate le uova con lo zucchero. Aggiungete la farina, poi il marsala e l'acqua di rose. Unite i fichi a pezzettini. Frullate e aggiungete il lievito in polvere. Se il composto risultasse troppo denso, potete aggiungere un po' di latte, se invece fosse troppo liquido, aggiungete un po' di farina.
Imburrate uno stampo con chiusura a cerniera, in modo da poter sformare la schiacciata con piu' facilita'. Infornate a 180 gradi per 35m circa.
Sformate la schiacciata e lasciatela raffreddare. Tagliatela in due con un coltello a lama larga e lunga e farcite con la marmellata di fichi.
Potete accompagnarla con una limonata al te' verde matcha.

Tonno di Coniglio

Il tonno di coniglio è una ricetta piemontese, tipica del Monferrato. Si chiama in questo modo poiché la carne, stando nell'olio per qualche giorno a macerare, diventa tenera come il tonno. E' un piatto che va preparato con almeno un giorno d'anticipo.

Ingredienti:
6oo gr Coniglio
1 Carota
1 Cipolla
1 Costa Sedano
Rosmarino
Timo
Maggiorana
Origano
Olio EVO
Pepe in grani
Sale

Mettete in una casseruola il sedano, la cipolla, la carota, il pepe e aggiungete 3 dl d'acqua. Portate a bollore. Nel frattempo tagliate a pezzi il coniglio e aggiungetelo al brodo vegetale, spegnendo la fiamma. Lasciatelo in infusione 20m circa. Sminuzzate le erbe. Dissossate e tagliate a dadini grossolani la polpa del coniglio, una volta freddo, e unitelo alle erbe.
Versate un po'd'olio in un vasetto e versate il coniglio, aggiungete ancora olio, fino a quando il vasetto non se sara' ricoperto. Conservate in frigo per 48 ore. Potete servirlo con patate arrosto, o ancora, con polenta abbrustolita e salsa alle acciughe.


La cuoca avvenente ha optato per un'insalata di Valeriana con fragole e crema d'aceto balsamico.

martedì 17 aprile 2007

Caldarola e De Magistris..


Nella breve sosta marchigiana, abbiamo trovato anche il tempo per andare alla Mostra su De Magistris organizzata da Vittorio Sgarbi a Caldarola in provincia di Macerata.





Simone De Magistris (nato a Caldarola nel 1538 e morto nel 1613), sensibile all’influenza della pittura veneziana del Lotto e Tiziano e' anticipatore di un gusto diverso che lascia intravedere il nuovo secolo e che lo rende protagonista di una vera e propria scuola. La mostra, infatti, oltre a far luce per la prima volta su Simone De Magistris attraverso l’esposizione di circa 80 opere (più una serie di tappe lungo un itinerario collegato), giunte da importanti musei, illustra l’intensa attività artistica che dalla fine dalla metà del ‘500 ai primi del ‘600 ha animato la realtà di Caldarola. La Mostra e'allestita negli straordinari spazi architettonici del Palazzo dei Cardinali Pallotta, che oggi dopo un attento e lungo restauro mostra in tutto il suo fulgore gli affreschi del piano nobile e i soffitti a cassettoni. La Stanza del Paradiso, la cui attribuzione, e' ancora al centro di innumerevoli discussioni, e' un gioiello che cela scene di caccia, colori vivi, e puttini.

Dopo la mostra ci si puo' recare al Castello Pallotta che divenne dal "500 luogo di godimento rinascimentale al quale il De Magistris portò la ricchezza e il lirismo della sua pittura".
L’antico maniero conserva ancora intatte le mura, la merlatura guelfa, i cammini di ronda ed il ponte levatoio, le sale delle carrozze, delle sellerie e delle armi, opere d’arte su tela e su tavola, sculture, affreschi, arredi d’epoca e le testimonianze dei personaggi illustri che nel coso dei secoli hanno visitato Caldarola, come il pontefice Clemente VIII e la regina Cristina di Svezia









INDIRIZZI:Palazzo dei Cardinali Pallotta, piazza Vittorio Emanuele n.135 Aprile - 30 Giugno:dal lunedi al venerdi: 10.00-13.00 / 15.00-19.00 sabato, domenica e giorni festivi: 10.00-19.00 1 Luglio - 30 Settembre: dal lunedi al venerdi: 10.00-13.00 / 15.00-19.00 sabato, domenica e giorni festivi: 10.00-21.00




La sosta Golosa


Se decidete di fare un salto a Caldarola, poco lontano a Polverina di Camerino, troverete l'hotel trattoria IL Cavaliere dove si possono degustare le pietanze tipiche della cucina dell'Alto Maceratese. I piatti principali proposti, partono dagli antipasti di insaccati di produzione propria (ciauscolo, mazzafegato, capocollo, salame corallina) e bruschette con olio exta vergine della qualità “coroncina”(dai piantoni di Pievefavera sita a 10 km da Polverina); per poi passare ai primi piatti, quali: tagliatelle, gnocchi di patate di Colfiorito al sugo di carne, vincisgrassi con ragù ristretto di maghetti di pollo e manzo,di produzione propria; per i secondi, vengono offerte carni locali di più sorti alla brace, agnello, pollo, piccione cucinati al forno, in padella, maialino in porchetta con finocchietto selvatico. Il tutto accompagnato da vini rigorosamente delle Marche.



IL CAVALIERE
Via Ugo Mariani 33 - 62032 Polverina di Camerino (MC) Tel. 0737 - 46128 Fax: 0737 - 46129 mailto:info@hotelilcavaliere.com



venerdì 13 aprile 2007

Dalle Ande agli Appennini..


Mi viene in mente il titolo d'una novella del romanzo Cuore: "Dagli Appennini alle Ande ma rovesciata...dalle Ande agli Appennini..Appena tornata da Caracas, sono andata in Campania, e da li'in pulmann, attraversando il Molise e in treno gli Abruzzi, fino alle Marche...per raggiungere l'Amato.

Mi son stancata dinuovo, solo a ripercorrere con la memoria questo tragitto, che pur offre degli scorci paesaggistici di rara belta'...





Tra Campania e Molise..all'alba




















Molise..verso Termoli...













Finalmente.. Le Marche