sabato 3 gennaio 2009

In giro per London..

La mia ultima tappa londinese ha avuto base a Broadgate fulcro finanziario della City.
Un'area di quasi 130.000 metri quadrati dove si alternano sculture, piazze con illuminazioni al neon e grattacieli dalle forme avveniristiche come il 30 St Mary Axe soprannominato The Gherkin ossia il cetriolino, mera allusione alla forma fallica. Nonostante questa sia una zona di uffici e dunque per definizione noiosa, mi sento sicuramente di dissentire e considerarla invece una zona molto piacevole, piena di vita, ristoranti e negozi, con l'interessantissimo mercato di Spitalfield.
In metropolitana, in bus o a piedi potete raggiungere le attrazioni piu' famose di Londra in meno di 10 minuti. Liverpool street Station è un crocevia che vi permette di raggiungere qualsiasi punto della città e l'aereoporto di Stansted in soli 45 minuti grazie al Stansted Express.
Vi consiglio di venire a fare una passeggiata alla Domenica, quando gli uffici sono chiusi, tutto è tranquillo e il mercato è aperto. Trovate proprio di tutto dai prodotti biologici alle babucce orientali, dagli antiquari al vintage anni 70. Inoltre potete fermarvi in uno dei numerosi caffè e ristoranti che lo circondano. Il contrasto fra i grattacieli e le antiche botteghe di legno con le vetrine annerite è un 'immagine che si stampa repentinamente nella memoria. L'Hotel Andaz è un boutique hotel di lusso dal design Hi Tec. I ristoranti all'interno sono chic ma non impegnativi, la clientela è giovane e i prezzi a pranzo accessibili. Per la sera invece preparatevi a un budget consistente, soprattutto per il ristorante giapponese Miyako, vi assicurò pero' che la qualità del sushi e degli altri piatti ne vale veramente la pena. Il servizio a dir poco ottimo. In broadgate square invece, in una struttura di vetro c'è Gaucho un ristorante fusion argentino very cool. Fa parte di una catena che trovate in altre zone di Londra, tutti i ristoranti sono arredati nello stesso stile. La carne è ottima, i vari tagli vengono mostrati su di un grande tagliere prima di ordinare. Il servizio è ottimo e solerte. All'interno di Spitalfield Market c'è una serie di ristoranti piu' economici ma non meno buoni e cool. Ho provato The Real Greek, anch'esso facente parte di una catena londinese e devo dire che mi è piaciuto molto, soprattutto il dessert. La coppa gelato, panna, yogurth, kataifi, miele, e caramello era goduriosamente peccaminosa!
A Southbank Centre all'interno del Royal Festival Hall trovate Skylon "a contemporary restaurant" con vista mozzafiato sul Tamigi con grill e ristorante piu' formale. Potete optare per un pretheatre menu piu' economico e poi scendere giu' di qualche piano e gustarvi un bel concerto. Il programma della stagione lo trovate qui.
Se doveste trovarvi all'aereoporto di Heathrow vi consiglio un pranzo o cena da Gordon Ramsey.
Ottimo servizio e piatti altrettanto buoni..se proprio non vi va il solito tramezzino simil plastica..

















































































































































































































































































































































































Dormire a Broadgate London
Hotel Andaz

Mangiare a Broadgate London
Myako Japanise Restaurant
The Real Greek
Gaucho

Mangiare a Southbank Centre London
Skylon

Mangiare a Heathrow Airport
Plane Food

Food Shopping Broadgate London
Verde & Co
A. Gold
42 Brushfield Street, Spitalfields
London, E1 6AG

venerdì 2 gennaio 2009

Marennà ai Feudi di San Gregorio

I Feudi di San Gregorio è sicuramente una delle mie etichette preferite quando si parla di vini.
Taurasi, Fiano, Falanghina. Una vera istituzione e un vanto dell'Irpinia e dell'Italia nel mondo.
La casa vinicola sorge su una collina che domina tutta la valle in una struttura altamente tecnologica e proprio bella a vedersi. Un'archittetura che s'integra perfettamente al paesaggio circostante.
All'interno Marennà, ristorante stellato alla guida dello chef siciliano Paolo Barrale.
Purtroppo la cena degustata non è stata all'altezza delle aspettative. Non mi è piaciuto nulla, ma proprio nulla a parte il loro fenomenale nettare: un Aglianico del 2002.
Il locale è molto bello e chic. Il servizio accurato, il sommelier esperto ma la cucina non è all'altezza di tutto il resto. Non ho avuto nessuna emozione ne' per presentazione nè tantomeno per esecuzione, ma se il ristorante avrà ottenuto una stella Michelin di riconoscimento significherà pur qualcosa. O son stata in una sfortunata serata o le mie papille gustative non sono in grado di apprezzare cucine stellari...fate un pò voi.











































































































































I FEUDI DI SAN GREGORIO
Sorbo Serpico - Avellino

Scarole M'buttunate- Scarole Farcite..


Ancora un piatto campano delle festività natalizie che fa parte della sacra timurti insieme all' Insalata di baccalà e alle pepacchie mbuttunate. State pur certi che non mancheranno mai sulla tavola del Natale anche se i sifoni e la sferificazione del cibo dovessero prendere il sopravvento!

INGREDIENTI:
Scarole
Olive Nere di Gaeta

Pinoli

Nocciole
Noci

Capperi

Alici sott'olio

Uvetta sultanina

Prugne Secche

Mollica di pane raffermo

Olio Evo

Sale & Pepe
Aglio
Pecorino Romano Grattugiato

Pulite e lavate le scarole benissimo. Si annida sempre un terriccio fra le foglie! Lessarle intere per qualche minuto cercando di non farle rompere. Intanto preparate la farcia. Sbriciolate la mollica di pane e amalgamatela con noci e nocciole tritate grossolanamente, pinoli, capperi, alici, uvetta ammollata, prugne e olive denocciolate a pezzetti, pecorino, sale, pepe e olio quanto basta a renderla bella morbida. Aprite le scarole a metà e farcitele col composto. Legatele con dello spago da cucina a mo' d'involtino e fatele soffriggere leggermente in una padella con dell'olio. Sfumate con un pò di vino bianco. Potete aggiungere anche un pò di passata di pomodoro, ma a me piacciono in bianco e ve le propongo cosi'.

giovedì 1 gennaio 2009

Baccalà alla Perticaregna..


Ecco la prima ricetta del 2009. Un altro piatto degustato durante le feste, proveniente dal ricettario di famiglia. E' un piatto della tradizione contadina irpina e deve il suo nome all'unità di misura dei terreni agricoli :la"perteca" alla quale molto probabilmente venivano appesi i peperoni e fatti essiccare durante l'estate. I peperoni che si ottengono sono croccanti e asciutti. Essi sono conosciuti in Basilicata col nome di peperoni cruschi e vengono impiegati in numerose preparazioni. Senise è uno dei maggiori produttori di peperoni cruschi al quale è stato anche riconosciuto L'IGP dalla Comunità Europea.













INGREDIENTI:
Filetti di Baccalà
Olio Evo
Peperoni Cruschi

Lessate i filetti di baccalà. Immergete i peperoni cruschi in olio bollente ma senza farli friggere e spegnete subito il fuoco. Versate l'olio caldo e i peperoni sul baccala'.

mercoledì 31 dicembre 2008

Immagini festive..

E con questa sera e domani si concludono le feste...menomale la bilancia si rifiuta di pesarmi. Ma io non ho una bilancia adesso che ci penso...ahahahhahaahahah. Solo che la prova jeans è piu' valida della bilancia. Neanche distesa sul letto quella maledetta cerniera vuole sollevarsi e adesso stasera che mi metto??? Quel vestitino viola di raso tutto aderente..dimenticatelo! e il tailleur nero seconda pelle..ma che sei matta! E un jeans stretto col top pagliettato? Insomma sono nel panico totale, ma qualcosa che copra la ciccia di certo troverò nell'armadio..cerco di essere ottimista. Questa sera cenone di fine d'anno in un locale carino in provincia di Avellino di cui vi parlerò fra qualche giorno.
Intanto vi auguro una buona fine d'anno fra frizzi, lazzi e in compagnia dei vostri cari.



martedì 30 dicembre 2008

Cupolette di Salmone Ripiene di Robiola, Noci e Erba Cipollina


Ecco un altro antipasto veloce e raffinato per le cene e i pranzi importanti di questi giorni.
Si puo' preparare anche con un giorno d'anticipo lasciandovi tempo a sufficienza per piatti piu' elaborati e con le giuste decorazioni e un Fiano di Mastroberardino vi farà fare un figurone. Parola di Sciopina!


INGREDIENTI:
Salmone affumicato a fette
Olio Evo

Noci

Robiola

Erba Cipollina

Bacche Rosa

Sale & Pepe

Limoni Verdi



Foderate degli stampini da budino di salmone, facendo debordare le fette che ripiegherete su se stesse dopo aver inserito la farcia. Preparate la crema di robiola. Lavorate il formaggio con un pò d'olio, e una lieve spruzzatina di limone. Salate e pepate. Unite l'erba cipollina e le noci sminuzzate e lavorate ancora per qualche minuto fino ad ottenere un composto cremoso. Versate un paio di cucchiai per ogni stampo e ripiegate su di esso le fette di salmone. Lasciate riposare in frigo tutto il pomeriggio. Sformate e adagiate ogni budino su una fetta di limone verde. Decorate con bacche rosa e songino, rucola o qualsiasi altro tipo d'insalata che vi aggradi.

lunedì 29 dicembre 2008

Cozze Ripiene


Ecco un'altra ricetta fresca fresca di feste: cozze ripiene gratinate.
Semplici e veloci da preparare. Unico consiglio: lavatele e spazzolatele benissimo. Fatele bollire brevemente e poi cuocetele al gratin. La prudenza non è mai troppa con questi gustosi, ma pericolosi frutti di mare.

INGREDIENTI:
Cozze
Pecorino Romano Grattugiato

Prezzemolo

Olio Evo

Sale & Pepe

Aglio
Pomodoro Fresco

Uova

Pane raffermo

Pangrattato



Pulite le cozze e cuocetele brevemente fino a far aprire i gusci. Preparate la farcia mixando il pane raffermo, l'aglio, il prezzemolo, l'uovo e il pomodoro. Salate e pepate. Condite con l'olio e versate il composto su ogni cozza fino a coprire l'intero guscio. Cospargete di pangrattato e ancora un pò d'olio e infornate per una decina di minuti con la funzione grill. Servite calde e accompagnate con una Falanghina fresca.

domenica 28 dicembre 2008

Pepacchie M'buttunate-Peperoni Sott'aceto Ripieni


Le Pepacchie sono dei peperoni rossi tondi leggermente piccantini che vengono conservati sott'aceto alla fine dell'estate e consumati durante l'inverno, soprattutto nel periodo natalizio. Vengono chiamate anche papacelle in napoletano, quelle che si utilizzano per l'insalata di rinforzo per intenderci.
Questa è un'altra ricetta di famiglia, immancabile sulla tavola della Vigilia di Natale insieme con la Scarola ripiena.

INGREDIENTI:
Papacelle sott'aceto

Uova

Pane Raffermo

Olio Evo

Capperi
Pecorino Romano Grattugiato
Acciughe Sott'Olio
Olive Verdi

Olive Nere di Gaeta
Prezzemolo
Aglio

Sale & Pepe


Lavate i peperoni, svuotateli dai semi e privateli del picciolo e della calotta superiore. Lavateli ancora e tamponateli con un canovaccio asciutto. Preparate la farcia. Sbriciolate il pane raffermo, aggiungete l'uovo, il pecorino, i capperi e le olive di gaeta denocciolate e sminuzzate, il prezzemolo e l'aglio tritati, le acciughe a pezzetti e unite l'olio a filo, fino ad ottenere un composto omogeneo e morbido. Salate e pepate a piacere. Farcite le papacelle e su ognuna di esse inserite un 'oliva verde. Adagiatele in una pirofila con abbondante olio e infornate a 150 gradi per 45 minuti circa.
Servitele tiepide con un'insalata di misticanza accompagnando con un buon Taurasi.

sabato 27 dicembre 2008

Frittelle di Baccala' di Mammà


Care Amiche, Cari Amici,
Vi ringrazio per gli auguri di Natale che ricambio di cuore a tutti voi. Vogliate scusarmi ancora una volta se non rispondo singolarmente ad ognuno di voi, ma ho pochissimo tempo e la connessione altalenante. Voglio però lasciarvi una ricetta di famiglia che si degusta ogni anno a Natale.



INGREDIENTI:
300 gr Filetto di Baccala'
20 gr lievito di birra
250gr farina
Sale & Pepe
Acqua
Olio d'Oliva per friggere

Lessate il baccalà per pochi minuti. Impastare la farina con sale, pepe e lievito. Aggiungere dell'acqua tiepida fino ad ottenenre un impasto molto morbido. Incorporate il baccalà a pezzetti e lavorare il composto per qualche minuto. Lasciate riposare per un'ora circa. Poi con un cucchiaio bagnato, formate delle palline e versatele nell'olio bollente. Quando saranno gonfie e dorate fatele asciugare su della carta assorbente e servitele ben calde.

lunedì 22 dicembre 2008

Stelle Cremose al Salmone


Carissime amiche e amici della Blogosfera, purtroppo gli impegni mi tengono occupata anche in questi giorni di festività. Non ho molto tempo per postare e cucinare, ma vorrei fare gli auguri di Buon Natale a tutti voi, frequentatori della mia casetta virtuale.
Vi lascio uno stuzzichino per le feste e spero di recuperare presto la mia latitanza in rete.

INGREDIENTI:
1 Rotolo di Pasta Sfoglia ( se la fate voi è meglio)
Robiola
Rucola
Mascarpone
Salmone Affumicato
Sale & Pepe
Olio Evo
Limone

Ritagliate con un taglia pasta a forma di stella la pasta sfoglia e infornate per una decina di minuti. Preparate una crema amalgamando la robiola con un pò di mascarpone. Aggiungete, olio e rucola sminuzzata. Salate e pepate. Fate raffreddare le stelle e tagliatele a metà. Farcitele con la crema di formaggio e fettine sottili di salmone affumicato, sul quale avrete spremuto un pò di succo di limone. Gustatele con uno spumante fresco.

venerdì 12 dicembre 2008

Spaghetti al Tegamino


Un'altra ricetta dall'archivio di famiglia. Un'idea per il pranzo delle festività.
Provateli e fatemi sapere cosa ne pensate.


INGREDIENTI x 6 Persone:
600gr Spaghetti

50gr Capperi

100gr Funghi Champignon Trifolati

100gr Prosciutto Cotto

100gr Parmigiano

100gr Mozzarella

50gr olio Evo

200gr Salsa di Pomodoro


In una casseruola con l'olio fate soffriggere il prosciutto tagliato a dadini, i capperi e i funghi. Rosolate il tutto e aggiungete la salsa di pomodoro.
Cuocete gli spaghetti al dente e mescolateli con la salsa. Aggiungete il parmigiano e versateli in tegamini di terracotta monodose. cospargete ancora di parmigiano e unite la mozzarella a dadini.
Infornate a 180 gradi e quando la mozzarella si sarà sciolta serviteli decorando con del basilico fresco.

venerdì 5 dicembre 2008

Pasticelle di Castagne..


Inauguro con le pasticelle di castagne, ovvero ravioli dolci fritti ripieni di morbida crema alle castagne, una serie di ricette tipiche natalizie della mia terra d'origine: la Campania.
Ogni anno la signora Lina ne regala un bel pacchetto alla mia mamma. E' un dolce tipico della costiera cilentana che viene preparato durante il periodo natalizio e arrichisce insieme a tantissimi altri dolci i sontuosi banchetti delle feste.
Per le foto del processo di preparazione potete dare uno sguardo qui. Io vi riporto la affidabile e golosa ricetta della signora Lina.


INGREDIENTI:
1kg Farina 00
180gr Sugna
4 Uova
1/2 Bicchiere Spumante Secco
1/2 kg Castagne lessate
300gr Cioccolato fondente
250gr Zucchero
1 Cucchiaino Cannella
1 Cucchiaino Zenzero
1/2 Cucchiaino Fiori Garofano
1 Grattugiatina Noce Moscata
2 Tazzine Caffè
Olio per Friggere
Zucchero al Velo

Setacciate la farina e fate una montagnetta, ricavando un buco al centro nel quale verserete le uova, lo strutto e lo spumante. Impastate fino a ottenere una palla che farete riposare per mezz'ora circa. Nel frattempo preparate la farcia. Pelate e passate al setaccio le castagne bollite e unitevi il cioccolato fuso a bagnomaria col caffe', lo zucchero e le spezie. Mescolate bene fino a ottenere un composto omogeneo. Stendete la pasta sottile e aiutandovi con un coppapasta o con un bicchiere ricavate tanti dischi all'interno del quale porrete una cucchiaiata di farcia e coprite con un altro disco di pasta. Premete tutt'intorno per sigillare bene i bordi e tagliuzzate con un coltello affinche' la pasticella assuma la forma di un fiore. Friggete in abbondante olio caldo. Tamponate con carta assorbente e servite con zucchero al velo o miele caldo.