martedì 14 ottobre 2008

Greedy Glasgow..

Non avrei mai immaginato che a Glasgow ci fossero cosi' tanti ristoranti e caffè e soprattutto tante gastronomie dove trovare ottimi prodotti provenienti da tutta Europa:
Pasta Garofalo, Olio Gallo, Pasta Cavalier Cocco, Riso di Calasparra, le Conserve della nonna , Prosciutto di Parma, Parmigiano Reggiano, splendidi formaggi provenienti dalle Ebridi e dalle Orcadi, salmone affumicato e non che meglio non si può e frutta e verdura straordinaria. I frutti di bosco che si trovano qui mi hanno regalato il gusto dell'infanzia. Le fragole sanno di fragola e i lamponi di lampone, non come in Italia dove ormai anche quelle biologiche di fragole sanno di niente e basta! Per una volta voglio difendere anche i prodotti britannici.
Si mangia ad ogni ora del giorno e della notte, perfino nelle chiese! ( Mi riferisco ad un fantastico pub l'Oran Mor che ha sede in una Cattedrale sconsacrata nel West End.) I ristoranti e i pub sono sempre aperti e cosi' meraviglia delle meraviglie se mi va di andare a pranzo alle 4 sono bell' e accontentata! Loro..gli scozzesi, mangiano in continuazione. Li vedo nella caffetteria, al lavoro, fare un break ogni ora e mezza e ogni volta mangiucchiare qualcosa. Muffins, bagels, panini, zuppe, di tutto, anche alle 10 del mattino. Ieri per l'appunto parlavamo della loro alquanto bizzarra abitudine di bere il cappuccino a fine pasto o sorseggiare del te' con la pizza.
D'altro canto, però, ogni qual volta chiedo del limone per il mio te', essi hanno piu' o meno la stessa reazione che ho io con il loro cappuccino fine pasto: innoridiscono!


















































































































































































































































































ORAN MOR
Top of Byres Road, Glasgow G12 8QX
t . 00 44 (0)141 357 6200

lunedì 13 ottobre 2008

venerdì 10 ottobre 2008

I Kanelbullar di Nonna Gittan

I kanelbullar sono dei dolci tipici svedesi che vengono mangiati soprattutto a merenda accompagnati dal caffellatte o dal te'. Non c'e' panetteria, pasticceria o caffè che non li metta in bella mostra. In inverno vengono sfornati in quantità industriali soprattutto nel periodo natalizio o nel Kanelbullardag che cade il 4 Ottobre. Alcune settimane fa prima di partire per Glasgow ho chiamato la mia amica Kerstin ( a destra nella foto) per farmi dare la ricetta di famiglia dei kanelbullar. Kerstin mi disse allora che era cosi' strano che l'avessi chiamata proprio quel giorno per chiederle la ricetta. Sua madre, da tempo malata , era all'ospedale e proprio quella mattina aveva cominciato a dettare a sua nipote Maja le ricette di famiglia, tra cui ovviamente i kanelbullar. Kerstin ha raccontato a sua madre della mia richiesta e Gittan s'è tanto rallegrata a sentire che la sua ricetta era cosi' richiesta nel mondo, ma ha esatto che dopo esser divenuta miliardaria grazie alla sua ricetta, i dolcetti si chiamassero Kanelbullar di Nonna Gittan!
Gittan è morta il 13 settembre scorso lasciandoci in dono le sue preziose ricette. Kerstin e Maja hanno preparato i kanelbullar per i funerali, i quali sono stati distribuiti insieme alla ricetta in ricordo di Gittan.
Kerstin aveva da tempo progettato di venire a Cremona a trovare me e l'amato ed altri vecchi compagni di studi. Aveva fissato la data gia' da qualche mese e mi rammaricavo del fatto che non avrei potuto essere li' con lei perchè qui in Scozia e soprattutto che non avremmo potuto fare i Kanelbullar insieme. Per fortuna ci ha pensato l'Amato e Skype. Insomma anche se non presente in loco e a piu' di 3000km di distanza ho comunque partecipato al Kanelbullardag in videoconferenza. Ho la ricetta, le foto e anche alcuni Kanelbullar in freezer che aspettano il mio ritorno a casa.
Vi posto con amore, tristezza, amicizia e solidarietà la ricetta di questi profumati, e fragranti dolci preparati da Kerstin e dall'Amato nella mia cucinetta cremonese.
Spero vogliate gradire anche voi..

I kanelbullar della nonna Gittan
ca 40 pz.
150 g margarina
½ l latte

50 g lievito fresco
1 dl zucchero

1 cucchiaino cardamomo

½ cucchiaino sale ca
1 kg scarso di farina 00
ripieno:
150 g burro (temp. ambiente)
1 dl zucchero

2 cucchiai cannella

granella di zucchero

Sbriciolare il lievito in una scodella e farlo sciogliere con un po’ di zucchero e poca acqua. Sciogliere la margarina in un tegame, aggiungere il latte e scaldarlo a temperatura “del dito” (37 ºC). Versare il tutto nella scodella col lievito. Aggiungere sale, zucchero e cardamomo, poi la farina. Iniziare con ca 1 kg scarso, poi aggiungerne finché la pasta non si stacchi dalla scodella. Coprire con un panno e far lievitare per ca 30 minuti. Nel frattempo preparare il ripieno (mescolare bene in una terrina i tre ingredienti). Lavorare la pasta sul tavolo infarinato, aggiungendo poca farina se necessario. Spianare a forma di grande e sottile rettangolo. Spalmare il ripieno sopra, piegare la pasta a metà in lunghezza e tagliare a strisce con una rondella tagliapasta. Torcere le strisce, avvolgerle a forma di chiocciole e metterle in formelle di carta o direttamente su una teglia. Far lievitare ca 10 min. Spennellare con un uovo sbattuto e cospargere con zucchero a granella. Cuocere a 250 ºC per 5 6 minuti. Lasciar raffreddare su una griglia sotto un panno.

giovedì 9 ottobre 2008

Pasta al Forno di Casa


Ecco un altro cavallo di battaglia di casa: la pasta al forno.
Un piatto classico della cucina campana. Una pietanza delle feste, ma leggermente meno formale delle lasagne. La pasta al forno è il piatto ideale per le fredde domeniche d'inverno che s'apprestano. Quella che avanzerà sarà ancor piu' deliziosa il giorno dopo "scarfata", riscaldata, in padella.
La foto è stata scattata prima di infornare la teglia, per cui non è visibile l'effetto gratinato finale. Nè tantomeno possibile sentire il profumo intenso del ragu'. Ma quando inventeranno narici virtuali?

INGREDIENTI:
Carne Macinata Manzo
Carne Macinata Maiale
Salsiccia di maiale fresca
Uova Sode
Fior di Latte
Pomodori Pelati
Concentrato di Pomodoro
OlioEvo
Basilico
Cipolla
Parmigiano
Pecorino
Rigatoni o Paccheri di Gragnano
Sale & Pepe

Tagliate mezza cipolla sottilmente e fatela soffriggere con olio evo in una casseruola. Aggiungete le carni macinate e la pasta della salsiccia. Fate rosolare e aggiungete un bicchierino di cognac. Fate evaporare e aggiungete i pomodori pelati, infine qualche cucchiaio di concentrato e lasciate cuocere a fuoco lento per un paio d'ore finbo a ottenere un ragu' denso e intenso.
Bollite la pasta e scolatela al dentissimo. Versate del sugo in una pirofila da forno e incominciate a formare gli strati. Aggiungete qualche mestolo di pasta e condite con mozzarella a dadini, uova sode, parmigiano e pecorino grattugiati e abbondante ragu'. Continuate cosi' fino a ricoprire la teglia di sugo, mozzarella e basilico. Spolverate con pepe e infornate a 200 gradi per 20 m circa.

mercoledì 8 ottobre 2008

Tortilla di Patate e Spinaci


INGREDIENTI:
200gr Patate
250 gr Spinaci Bolliti
1 Scalogno
6 Uova
100 gr di Emmenthal
Olio Evo
Sale & Pepe


Tritate finemente lo scalogno e fatelo imbiondire in una padella antiaderente con poco olio. Tagliate le patate sottilissime e passatele 5 minuti al microonde alla massima potenza, dopo di che fatele rosolare nella padella con lo scalogno. Fatele cuocere a fiamma bassissima, senza farle rompere, girando delicatamente. Sbattete le uova col sale e il pepe e il formaggio emmenthal grattugiato. Aggiungete gli spinaci alle patate e versate il composto di uova. Fate cuocere per una decina di minuti. Poi infornate la tortilla per 7 /8 minuti in forno. Sfornate, sformate e tagliate a fette.

lunedì 6 ottobre 2008

Glasgow University

L'università di Glasgow è tra le piu'antiche e rinomate università della Gran Bretagna.
Nel 1451 Papa Nicola V emanò una bolla papale con la quale venne istituita la University of Glasgow, che divenne un importante centro d'insegnamento e ricerca. Fu la quarta università ad essere istituita in Gran Bretagna dopo quelle inglesi di Oxford e Cambridge e quella scozzese di S. Andrew. L'università dista circa 5 minuti a piedi da casa mia, cosi' nonostante la giornata uggiosa e alquanto fredda ho deciso di mimetizzarmi tra i giovani studenti:)) li vedevo entrare nel campus coi loro libri e il sorriso sulle labbra e mi son ricordata che son passati già 10 anni dalla mia laurea!
Cavoli! 10 anni? Cioè potrei essere la loro prof? Arghhhhhhh, ma se i giovincelli mi hanno pure abbordata pensando fossi una loro classmate? Non c'entra, sempre 33 anni c'ho? Sapete che vi dico? A me piace essere trentenne! L'università, è circondata da un bellissimo parco e da un'area museale: Hunterian Museum and Art Gallery, Museum of Transport, Mackintosh House. Ovviamente tutte le strade limitrofe sono piene di Caffe,' pubs, ristoranti e negozi originali come Bolshie dove vi puo' capitare di acquistare mutande colorate, abiti di seconda mano e fermarvi a bere del tè con torta al cioccolato bianco, o mangiare una bollente zuppa con una fetta di pane.




































































































































































domenica 5 ottobre 2008

Torta di Prugne di Alex


Prima di partire mi ero ripromessa di preparare la torta di prugne di Alex del blog Cuoche dell'altro mondo. Mi avevano molto incuriosito l'utilizzo della farina di mais e del rosmarino. Mi è piaciuta moltissimo. La pasta è morbida e briciolosa e se si usa meno zucchero diventa un ottimo accompagnamento per qualche formaggio a pasta molle.
Come ha consigliato Alex ho utilizzato meno burro. Per la ricetta originale vi rimando qui.

sabato 4 ottobre 2008

Riso Verde con Zucchine, Piselli , Mazzancolle e Scaglie di Pecorino Romano


INGREDIENTI:
Riso Verde
Zucchine
Piselli
Mazzancolle
Scalogno
Brodo di pesce
Stimmi di Zafferano
Pecorino Romano
Vino Bianco Colli di Jesi
Basilico
Olio Evo
Sale & Pepe


In una casseruola fate soffriggere lo scalogno con un po' d'olio. Unite le zucchine e i piselli. Successivamente le mazzancolle. Sfumate col vino e aggiungete il riso. Cuocete col brodo. Unite qualche pistillo di zafferano a cottura ultimata e cospargete con scaglie di pecorino e qualche foglia di basilico.

venerdì 3 ottobre 2008

Crostata meringata alla crema di limone


Nel ricettario estivo ci sono ancora un paio di ricette da postare. Una è questa. Una crostata che ho preparato coi limoni del giardino e le uova fresche delle gallinelle dei Parents. Profumo inebriante.

INGREDIENTI:
5 Uova
1 Limone
150 gr Burro
500 gr Farina
1/2 litro Latte
300 gr Zucchero semolato e al velo
1 pizzico Sale


Preparate la pastafrolla, lavorando 300 gr di farina con 150 di burro, 100 di zucchero e 2 tuorli. Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e lasciar riposare un paio d'ore in frigo. Preparare una crema pasticciera con 3 tuorli, lo zucchero, il latte e il limone frattugiato. Stendere la pasta e farla cuocere in forno per 15m circa, coperta da stagnola e fagioli secchi. intanto preparare la meringa montando a neve gli albumi restanti con lo zucchero al velo. Farcire la crostata con la crema e lasciar cuocere altri 10/15 minuti. Spalmare con la meringa e far gligliare ancora in forno per 10 minuti circa, fino a che la superficie non diventerà bruna e croccante. Servire tiepida.