
Come dicevo nel post precedente, Mosca e' una citta' che offre un lusso sfrenato. Le vetrine scintillano quasi piu' dei gioielli esposti, il cibo e' ordinato in scaffali di puro legno massello, intarsiato e incastonato in marmi pregiati sotto lo sfavillio di lampadari d'oro e cristallo.
Nel raccontarlo, mi pare di ricordare le antiche fiabe russe che parlano di sfarzosi palazzi, ori, stucchi e belle e malvage principesse...I russi fanno il giro del mondo, osservano, tornano nella Madre Terra e realizzano capolavori d'architettura e comfort. Nel prossimo futuro vedremo sorgere alcuni fra i piu' arditi progetti d'ingegneria e architettura..
Tornando al discorso shopping, per quel poco che ho potuto, sono rimasta di stucco e qui e' proprio il caso di dirlo, entrando all'Eliseevskiy Gastronom.
Questo fantastico tempio della gastronomia si deve a Piotr Elisseev, un servo che guadagno' la sua liberta' coltivando delle fragole perfette e il cui smisurato senso degli affari permise di creare un impero. Il primo negozio fu aperto nel 1770 a SanPietroburgo, poi a Mosca e infine a Kiev. Tredici anni or sono, fui per la prima volta sul suolo russo ed esattamente a Sanpietroburgo. La caduta del comunismo era avvenuta solo qualche anno prima, il paese cominciava a nascere, ma non c'era ancora nulla di tutto cio' che si vede oggi. Un macdonald, un pizzahut e pochi prodotti alimentari nel lussuoso negozio Eliseevskij. Oggi, ci si perde invece, tra la merce piu' rara e costosa. Caviali da impazzire, vini pregiati di annate impossibili, pate' di fois gras, champagne e souvenir di lusso per i turisti, dalle uova Faberge',alle Matrioske e ai fantastici Kaxlma...insomma Fortnum & Mason t
remate pure, i russi son tornati!















































