venerdì 18 aprile 2008

Eliseevskiy Gastronom


Come dicevo nel post precedente, Mosca e' una citta' che offre un lusso sfrenato. Le vetrine scintillano quasi piu' dei gioielli esposti, il cibo e' ordinato in scaffali di puro legno massello, intarsiato e incastonato in marmi pregiati sotto lo sfavillio di lampadari d'oro e cristallo. Nel raccontarlo, mi pare di ricordare le antiche fiabe russe che parlano di sfarzosi palazzi, ori, stucchi e belle e malvage principesse...
I russi fanno il giro del mondo, osservano, tornano nella Madre Terra e realizzano capolavori d'architettura e comfort. Nel prossimo futuro vedremo sorgere alcuni fra i piu' arditi progetti d'ingegneria e architettura..
Tornando al discorso shopping, per quel poco che ho potuto, sono rimasta di stucco e qui e' proprio il caso di dirlo, entrando all'Eliseevskiy Gastronom.
Questo fantastico tempio della gastronomia si deve a Piotr Elisseev, un servo che guadagno' la sua liberta' coltivando delle fragole perfette e il cui smisurato senso degli affari permise di creare un impero. Il primo negozio fu aperto nel 1770 a SanPietroburgo, poi a Mosca e infine a Kiev. Tredici anni or sono, fui per la prima volta sul suolo russo ed esattamente a Sanpietroburgo. La caduta del comunismo era avvenuta solo qualche anno prima, il paese cominciava a nascere, ma non c'era ancora nulla di tutto cio' che si vede oggi. Un macdonald, un pizzahut e pochi prodotti alimentari nel lussuoso negozio Eliseevskij. Oggi, ci si perde invece, tra la merce piu' rara e costosa. Caviali da impazzire, vini pregiati di annate impossibili, pate' di fois gras, champagne e souvenir di lusso per i turisti, dalle uova Faberge',alle Matrioske e ai fantastici Kaxlma...insomma Fortnum & Mason tremate pure, i russi son tornati!





















Mockba - Kracniy Plosadt

Mosca era nota nel passato come Terza Roma, erede di Costantinopoli. Dopo la caduta del muro di Berlino è diventata una città moderna e cosmopolita che ha voltato pagina ed è tutta proiettata nel futuro. Traspira arte e cultura da tutti i pori: monumenti, palazzi, chiese, monasteri, opere d’arte. L'ospitalità e la cordialità dei russi e' proverbiale, la musica struggente, la vodka purissima, le chiese ortodosse avvolte nella penombra odorose di incenso, i grandi spettacoli di opere e di balletti del Bolshoj, indimenticabili.
Mosca affascina proprio perché ha saputo modernizzarsi in maniera veloce rispettando a pieno la propria originalità.
La Piazza rossa e il Cremlino ra
ppresentano nell' immaginario collettivo le icone inconfondibili di Mosca e della Russia. Arrivare in Krasny Plosadt e vedere in fondo le cupole a cipolla di San Basilio e' una delle emozioni piu' grandi che abbia mai provato in tutta la mia vita.
Il Cremlino, o cittadella murata, è l 'antica
roccaforte del potere e il cuore della città. All’interno ci sono monumenti di rara bellezza:la Cattedrale di San Basilio, il Vecchio Senato, il Mausoleo di Lenin, il Palazzo Presidenziale, il Palazzo del Patriarca, la Cattedrale della Dormizione, la Cattedrale dell’Annunciazione, Il Palazzo dell’Armeria che espone i tesori più ricchi della Russia, e ancora altri palazzi, chiese e musei. Purtroppo, ho avuto solo un paio d'ore per fare la turista prima di andare in aereoporto e nell'unico giorno veramente freddo, in cui ha ha anche nevischiato..! Mi riprometto di ritornarci e fare una visita approfondita di questa citta' che mi ha lasciato stupefatta! Anzi, e' da qualche tempo che mi frulla in testa di fare Mosca- Pechino in Transiberiana. E sono certa che un giorno, ancor non definito lo faro'!


















































mercoledì 16 aprile 2008

Cafe' Puskin

Il Caffe' Puskin e' il piu' conosciuto fra i ristoranti russi di livello elevato e si puo' affermare che sia il miglior ristorante di tutta Mosca. E' un'esperienza assoluta da fare! Ha sede in un bellissimo palazzo dell'800", ciascun piano del quale e' arredato secondo uno stile diverso, con tanto di biblioteca riccamente decorata e caffe' solarium sul tetto.
Propone una cucina russa con influenze francesi servita da personale sollecito e inappuntabile. Tutto e' ineccepibile, dal servizio, al cibo e alla sua presentazione. La Signora Ludmilla Putin e' solita organizzare le sue feste e i suoi pranzi intimi con le amiche, proprio in questa location.







































































































































www.cafe-pushkin.ru

martedì 15 aprile 2008

Stary Faeton

Ieri sera ho cenato in un ristorante con cucina caucasica. Un mix di Georgia, Armenia, Arzebaijan. Tantissimi antipasti caldi e freddi, erbe aromatiche, formaggi squisiti e ovviamente una ricca selezione di sciasclik e carne d'agnello. Il ristorante, Stary Faeton, e' situato in una delle vie piu' centrali di Mosca e gli arredi richiamano il calore e le ambientazioni tipiche degli stati caucasiani. Tappeti, fontane, braci e profumi che sanno di medioriente...































































































Stary Faeton
Bolshaja Nikitskaya Ulitza, 55
tel 291-6252
Metro:Barrikadnaya

lunedì 14 aprile 2008

Alla scoperta di Mosca..

Il clima a Mosca e' mite, una leggera pioggia ha accompagnato tutto il mattino e il primo pomeriggio, per poi rischiararsi in serata. I colleghi sono molto simpatici e interessati, per fortuna, alla buona cucina e al buon bere. La Russia e' cambiata tantissimo. Arrivando in centro dall'aereoporto, mi pareva di essere in America. Grattacieli, casino', vie larghissime, colori, suoni, luci..
L'era sovietica sembra essersi completamente dissolta. Meravigliosi palazzi ottocenteschi completamente ristrutturati. Bellissimi negozi e locali ultra chic. Mosca rivive nuovamente gli antichi fasti passati. Un popolo cosi' profondo, fiero, aristocratico non poteva vivere in quella condizione di menomazione che aveva creato il comunismo sovietico!
Bando alle quisquilie politicheggianti...
Per ottimi caffe' aromatizzati e dolcetti o per un pranzo veloce vi suggerisco Kafemania.
Potete trovare sei negozi di questa catena sparsa per tutta la citta' che offre un blend del tutto speciale, dove anche l'Italia ha il suo merito. Si tratta, infatti, di caffe' torrefatto in Italia da Muzetti e proveniente da piantagioni del nord-est statunitense. L'ambiente e' giovane e caldo, con tavoli e sedie old fashion. I dolci sono strepitosi. Ottime torte al cioccolato, cheesecakes e gustosissime insalate. Da provare la Bora-Bora con gamberetti e avocado. Inoltre i negozi di questa catena sono aperti 24 su 24!!






































































Address: Bol. Nikitskaya ul., 13, str., 1, Moscow Conservatory
Metro: Okhotny Ryad
Tel: 775-4310

Address: Kudrinskaya pl., 46/54, str. 1, Chaikovsky Cultural Center
Metro: Barrikadnaya
Tel: 290-0141/0242

Address: Rozhdestvenka ul., 6/9/20, str., 1
Metro: Kuznetsky Most
Tel: 624-0075

Address: Sadovnicheskaya ul., 82, str., 2,
Metro: Paveletskaya
Tel: 721-3182

Address: Bagrationovsky proezd, 7, str., 2
Metro: Bagrationovskaya
Tel: 145-6238

Address: Domodedovo Airport
Tel: 783-3291, 545-0670, 544-5337

Address: Komsomolsky prosp., 21, str., 2
Metro: Frunzenskaya
Tel: 246-1721

sabato 12 aprile 2008

Si riparte..


Cari Amichetti e Care Amichette della blogosfera, la vostra Sciopina riparte questa volta per la Russia, destinazione Moskva.
Le previsioni metereologiche indicano pioggia costante per tutta la settimana e Temperatura fra i 10 e i 15 gradi centigradi.
Spero di poter ritornare con un po' di foto e indirizzi interessanti per tutti voi e con un po' di vodka, caviale e matrioske per me.
Vi auguro un buon fine e inizio settimana.
Bacetti dalla vostra Sciopina, la cuoca avvenente.

venerdì 11 aprile 2008

Roma



Sono appena rientrata da Roma e preparo la valigia per Mosca. Mi tocca tirare fuori di nuovo cappotti e sciarpette. Il mattino presto a Mosca si ghiaccia e di questi tempi puo' nevicare benissimamente. Vuol dire che camminero' con vodka al seguito come fanno loro..solo che a me i superalcolici non piacciono. Andra' bene un thermos col te' caldo? Vabeh vedremo e ne faremo esperienza. Il mio ultimo ricordo russo risale a dodici anni fa. Sanpietroburgo settembre -3 gradi!
Spero di avere un po' piu' di tempo, perche' a Roma non ho fatto nient'altro che lavorare. Non un giro in centro per shopping, non un locale cool, ma solo assoluta clausura. Il momento piu' trasgressivo e' stato visitare la Cappella Sistina prima di andare in stazione! Ci crederete se vi dico che non l'avevo mai visitata? Credo che sia un must per ogni italiano e comunque per qualsiasi essere umano che ne abbia la possibilita'. Mi sono commossa profondamente dinanzi a quegli affreschi, avrei solo gradito che ci fosse piu' silenzio per godere appieno di tutta la bellezza. Tutti dimenticano che comunque essa rimane un luogo sacro prima che essere museo.
Nonostante la clausura, pero', ho avuto la fortuna di trovare un ottimo ristorante vicino al mio albergo che mi ha soddisfatto in pieno. Ormai ero diventata una habituee' giacche' per quattro giorni di fila ci son andata a pranzo e a cena. E' un ristorante specializzato in carne, infatti all'entrata troverete un vero e proprio banco carni da macelleria con ottimo manzo danese. La cucina e' romana, quella classica e tradizionale. Le pizze, pur essendo io una filopizzanapoletana protesa verso il bordo alto e la pasta gommosetta, sono buonissime. Raccomando la pizza fior di zucca, mozzarella e acciughe! I rigatoni alla gricia, la carbonara e la amatriciana da urlo. La carne neanche ve lo dico, tenera e saporitissima, cotta alla brace. Tra i dessert gli struffoli alla nutella. I prezzi economici..la prima volta pensavo avessero sbagliato il conto. Poi il proprietario ha anche iniziato a farmi lo sconto del 10%..causa.. avvenenza:)))

















































Ristorante Joseph

Indirizzo: Via Accursio, 12 Roma - 00165
Telefono: 06 6623887
Fermata Metro: Cornelia
Prezzi: 15-20 Euro

lunedì 7 aprile 2008

Tagliolini di Campofilone con Polpa di Ricci di Mare e Polvere di Caffe'

Questo piatto, e' uno dei must di Carlo Cracco, chef pluristellato del Cracco di Milano.
Avendo in casa un vesetto di polpa di ricci, ho cercato di riprodurre qualcosa che potesse anche solo vagamente ricordare il suo piatto.
Certo, se aveste la ricetta originale e i ricci freschi..beh certamente sarebbe molto meglio, ma come dice il proverbio: "chi si accontenta, gode".



INGREDIENTI:
Tagliolini Campofilone
1 Scatola polpa di ricci di mare
Aglio
Olio
Peperoncino
Sale
Polvere caffe'



Come da premessa non ho alcuna idea di come possa essere preparato questo piatto, ma l'abbinamento, come ho provato a farlo io non mi dispiace. Cerchero' comunque di trovare la ricetta originale!
Fate soggriggere l'aglio e il peperoncino in una padella insieme con l'olio. Aggiungete la polpa di ricci e sfumate con del caffe' non troppo carico che avrete preparato prima con la moka. Cuocete la pasta, conditela col sugo e impiattate decorando con della polvere di caffe'.

domenica 6 aprile 2008

Scaloppe di Tacchino con Porto, Arancia e Pistacchi


Finalmente riesco a trovare un briciolo di tempo per potervi salutare e postare una ricetta fatta qualche settimana fa prima della Pasqua.
Vi ringrazio per la vostra solidarieta' e per tutti i commenti e le email che mi avete spedito.
Purtroppo, come vi dicevo, manchero' per un po' ai fornelli, cosi' cerchero' di supplire con post dedicati alla scoperta di Mosca e di Santiago del Chile.
Intanto vi proporro' delle ricette di alcuni mesi fa ritrovate nell'archivio.

INGREDIENTI:
2 Fette Fesa Tacchino
2 Arance
1 Bicchierino porto
Pistacchi
Farina
Burro
Sale & Pepe

Spremete un'arancia e versate il succo sulle scaloppe, una spolverata di pepe, un po' d'olio e fate marinare per mezz'ora.
Passate meta' dei pistacchi al mixer sminuzzandoli grossolanamente. Pelate l'altra arancia e tagliatela a cubotti. Sgocciolate bene le scaloppe e passatele nella farina. Fate sciogliere una noce di burro in una padella e rosolatevi le scaloppe. Sfumate col porto, unite i pistacchi e l'arancia e fate cuocere a fiamma viva. Salate e decorate coi restanti pistacchi.