lunedì 30 novembre 2009

Rösti di Patate e Porri ..

Il rosti è una specialità svizzera a base di patate, non c'è ristorante o tavola calda che non lo serva nella sua miriade di varianti. E' un piatto molto calorico se cucinato in maniera tradizionale, ovvero con molto olio e cubetti di pancetta o speck. Non amo i fritti e soprattutto in questo periodo con i miei problemi digestivi non è affatto il caso di provare a farlo. Vi riporto la mia versione light che potete rendere in qualsiasi momento piu' golosa se amate la cucina corposa, friggendo le patate, aggiungendo cubetti di pancetta e decorando con creme fraiche anzicchè yogurth greco come ho fatto io.

INGREDIENTI:
Patate

Porri

Salvia

Olio Evo
Sale & Pepe

Yogurth Greco


Bollite le patate e fatele raffreddare. In una padella antiaderente con un pò d'olio fate soffriggere il porro tagliato a rondelle, aggiungendo le patate grattuggiate e una fogliolina di salvia. Salate e pepate. Formate un tortino e fatelo cuocere su entrambi i lati, fino ad ottenere una crosticina dorata. Servite con un cucchiaio di yogurth o creme fraiche.

domenica 29 novembre 2009

Spaghetti alla Carbonara di Mare..


Questo piatto partecipa al contest post@ la past@ di Tzatziki a colazione in collaborazione con Pasta Garofalo. Trovate in questo link tutte le informazioni per potervi partecipare. Si tratta di un piatto della nostra tradizione, la carbonara, ma rivisitato in chiave marinara.
Idea veloce e chic per le prossime festività. avrei voluto usare uova fresche, ma quando son andata a rompere l'uovo da amalgamare alla pasta, mi sono resa conto di aver acquistato delle uova sode. Il colore ruggine brillante mi aveva colpito e pensavo fosse una caratteristica delle galline svizzere, come il blu per le cilene, ma invece mi ero totalmente sbagliata. Fatto sta, che non mi son per nulla sgomentata, anzi, ho realizzato il piatto creando un effetto mimosa che mi è piaciuto molto. La fortuna mi ha baciato ancora una volta quando tra gli scaffali del supermercato ha fatto capolino la bella confezione di pasta Garofalo. Che felicità non rinunciare alla buona pasta anche quando si è all'estero!


INGREDIENTI:
Spaghetti Garofalo
Uova di Salmone
Salmone Affumicato
Tuorli sodi

Olio Evo

Creme Fraiche

Prezzemolo Erba Cipollina
Sale & Pepe

In una padella fate rosolare brevemente il salmone affumicato con un pò d'olio. Cuocete la pasta al dente, scolatela e versatela nella padella col salmone. Aggiungete un cucchiaio di creme, il tuorlo sodo sbriciolato, il prezzemolo e l'erba cipollina tritate. Amalgamate il tutto, unite le uova di salmone e impiattate decorando con queste ultime e qualche cucchiaino di creme fraiche.

venerdì 27 novembre 2009

Merluzzo con Pesto alla Siciliana alle Noci Pecan e Spinaci..

Assemblaggio di dolce pesto siciliano, cremoso di ricotta e croccante di noci pecan, adagiato sul pesce fresco e cotto al forno brevemente. Accompagnate con un calice di Primitivo di Puglia Rosato.


INGREDIENTI:
Filetti Merluzzo
Pomodorini
Ricotta
Basilico
Spinaci
Aglio
Noci Pecan
Olio Evo
Sale & Pepe

In una casseruola fare appassire i pomodori con aglio e dell'olio . Una volta cotti, fateli raffreddare e frullateli aggiungendo le noci pekan e olio a filo. Amalgamate il tutto con la ricotta fino a ottenere la densità desiderata e incorporate il basilico tritato finemente col coltello. Prendete i filetti di merluzzo, salateli e pepateli adagiatevi sopra degli spinaci precedentemente sbollentati, poi ricoprite col pesto, un filo d'olio e infornate per una quindicina di minuti a 200 gradi.

mercoledì 25 novembre 2009

Zenzero candito alla Violetta..

Nel vasto archivio ho trovato questa foto che risale a qualche tempo fa, quando in rete imperava la ricetta dello zenzero candito. Tutti candivano e candì anche la sottoscritta, senza però aver mai proposto la sua versione che prevede l'utilizzo di zucchero di canna aromatizzato alla violetta. Lo zenzero candito non è per tutti parliamoci chiaro. Ha un sapore molto pungente e piccante che deve piacere. L'idea mi venne per le sue proprietà antisettiche, è ottimo per i raffreddori, il mal di gola e questi fetenti dei radicali liberi, che mi chiedo perchè mai non se ne vadano a dar fastidio a qualcun altro. Vabeh questa è un 'altra storia, veniamo alla ricetta.


INGREDIENTI:
400Zenzero

500Zucchero di Canna
Zucchero Alla Violetta
250ml Acqua

Pelate lo zenzero e tagliatelo a cubetti non troppo spessi. Mettetelo in una pentola con un litro d'acqua circa e fatelo bollire per tre quarti d'ora. Scolatelo, fatelo raffreddare un pò e rimettetelo sul fuoco con lo zucchero di canna e l'acqua ancora per una mezz'ora o un pò in piu' mescolando bene e tenendo la fiamma sempre bassa. Fate Raffreddare, versate lo zenzero in un sacchetto con lo zucchero alla violetta, scuotete e fatelo aderire ai cubetti. Versateli in un ascatola o barattolo ermetico. Si conservano a lungo in luogo fresco e asciutto. Offriteli solo a chi è abituato a questi sapori, altrimenti il vostro ospite vi maledirà per l'eternità...

martedì 24 novembre 2009

Risotto al Salmone e Dragoncello..

Il dragoncello è una delle piante aromatiche che prediligo quando cucino pesce e pollame. Ha un odore intenso, che esalta il sapore delle carni e soprattutto delle salse. Le foglie in infusione aumentano lo stimolo della fame mentre le radici sono ottime per curare il mal di gola, essendo ricche di sali minerali e vitamina A e C. Una pianta mille usi dunque. Le spezie e le erbe aromatiche secondo me, sono il segreto di una cucina sana e povera di grassi. Esaltano il gusto dei piatti, facendo in modo da esserne deliziati senza abbondare cosi' in sale e condimenti.


INGREDIENTI:
Filetto di Salmone
Riso Vialone
Dragoncello

Vino Bianco
Scalogno

Olio Evo

Brodo Vegetale
Sale & Pepe
Creme Fraiche (opzione)


Tagliate il salmone a cubetti e fatelo rosolare in una padella brevemente sfumando con un pò di vino. In una casseruola fate soffriggere lo scalogno con dell'olio, aggiungete il riso e fatelo tostare. Sfumate col vino e aggiungete po
co alla volta il brodo. A metà cottura versate il dragongello tritato e alla fine per mantecare se volete un piatto ricco versate un cucchiaio di creme fraiche, altrimenti spegnete il fornello e aggiungete il salmone, mescolando con cura senza far rompere i cubetti. Servite con un greco di tufo molto freddo.

lunedì 23 novembre 2009

Zuppa di Noodles con Pollo al Latte di Cocco, Shiitake e Lime..

Restiamo sul tema asiatico che posso sperimentare quando sono da sola, dal momento che piace solo a me. Trovo molto confortanti queste zuppe soprattutto in inverno. Ti ristorano, profumano di spezie e sono light, giuste per affrontare il lavoro senza appesantirsi.

INGREDIENTI:
Noodles

Latte di Cocco Light

Shiitake

Olio di Sesamo
Porro

Petto di Pollo

Paneer di Tofu

Salsa d'Ostrica

Lime

Soya


Pulite il porro, lavatelo e tagliatelo a rondelle. Fatelo rosolare con un pò d'olio nel wok e aggiungete il polo tagliato a striscioline. Mettete poi gli shiitake e il paner. Rosolate per qualche istante e aggiungete il latte di cocco fino a ricoprire il tutto. Quando comincerà a sobbollire versate i noodles e un pò di soya. Impiattate, irrorate con salsa d'ostrica e succo di lime e decorate con fettine di quest'ultimo.

domenica 22 novembre 2009

Salmone Marinato al Miso con Riso e Avocado..

Ancora cucina asiatica, questa volta giapponese. Otterrete un colore bruno e croccante all'esterno con un cuore morbido e rosato all'interno. L'ideale per l'accompagnamento è del semplice riso bollito al quale aggiungere delle fettine di avocado da condire con sale e lime.

INGREDIENTI:
Filetti di Salmone

3 Cucchiaini di Shiro Miso

1 Cucchiaio di Miele

2 Cucchiaini di Mirin x la
marinatura e altro ancora
per condire il riso
Lime

Riso

Avocado


Fate marinare per qualche ora il salmone col mirin, il miele e il miso. Passateli in una padella per qualche minuto e adagiateli su un letto di riso condito col mirin e fettine d'avocado con qualche goccia di lime e sale.

sabato 21 novembre 2009

Cervo con Misto di Funghi e Cavolo Rosso con Castagne ..

A Zurigo è molto facile trovare al supermercato carni rare quali cervo e capriolo. Sono carni molto magre ad alto contenuto proteico che si prestano a cotture lente e lunghe. Vi consiglio di marinare la carne sempre e comunque anche se si tratta di capi allevati. Risulterà molto piu' tenera dopo la cottura e pregna dell'effluvio delle spezie utilizzate. Le mie cotture sono sempre molto light, uso pochi grassi e condimenti, ma se volete la ricetta originale ve la propongo qui sotto.

INGREDIENTI
Cervo
Funghi Gallinacci
Funghi Champignon
Funghi Cremini
Cavolo Rosso
Castagne
Scalogno
Burro
Olio
Panna
Brodo vegetale
Amido di Mais
Vino Rosso
Aceto
Bacche Ginepro
Chiodi Garofano
Sale & Pepe
Timo
Aglio

Lasciate marinare una notte intera la carne insieme a chiodi di garofano, bacche di ginepro, sale, pepe, timo, aglio, ricoperti da vino rosso. Il giorno seguente pulite, lavate e tamponate i funghi. Tritateli e metteteli da parte. Sgocciolate la carne e fatela rosolare in un tegame con del burro. Salate, pepate e mettete da parte. Nella stessa casseruola soffriggete i funghi con lo scalogno e sfumate con un pò di vino. Prendete del fondo di cottura e diluitelo con del brodo vegetale a cui aggiungerete un pò di amido di mais per legare il tutto. Quando la salsetta si sarà addensata aggiungete la carne e i funghi e mescolate bene aggiungendo un pò di panna acida. Servite con il cavolo stufato che avrete preparato nel frattempo, facendolo rosolare in un tegame con dell'olio, aceto, sale, pepe e castagne bollite sbriciolate. Accompagnate con un calice rosso di Teroldego

venerdì 20 novembre 2009

Riso e Verza con Cannella e Noce Moscata..


Un altro piatto povero della tradizione contadina, arricchito solo dal profumo delle spezie.
A volte un piatto semplice come questo puo' diventare estremamante fine e delicato proprio con l'utilizzo delle spezie giuste. Alla classica zuppa aggiungete cannella e noce moscata e vedrete poi!

INGREDIENTI:
Verze

Riso

Olio Evo

Aglio

Cannella

Noce
Moscata

Sale & Pepe


Lavate le verze e tagliatele poi sottilmente. Mettetele in una casseruola con dell'olio e aglio e fatela appassire. Aggiungete acqua e fatela cuocere. Frullatela poi bcol mixer. Aggiungete il riso, salate e continuate la cottura. Quando la zuppa sarà pronta, impiattate e conditela con cannella in polvere, noce moscata, pepe e un filo d'olio a crudo.

giovedì 19 novembre 2009

Insalata di Polpo e Gamberone su Pesto di Rucola e Paprika Dolce..

Un antipasto semplice ma d'effetto. Intingete i pezzi di polpo nella delicata salsa alla rucola. Un antipasto fresco e non impegnativo, ideale per le prossime festività natalizie per un menù a base di pesce.

INGREDIENTI:
Polpo

Rucola

Mandorle

Parmigiano

Gamberi

Olio Evo

Arancia

Limone

Sale

Paprika dolce


Bollite il polpo, fatelo raffreddare e tagliatelo a pezzi. Bollite i gamberi e privateli del carapace, lasciando però la coda e la testa. Preparate il pesto frullando la rucola ben lavata, con mandorle, parmigiano, sale, pepe, e olio a filo. Mixate fino a ottenere la consistenza desiderata. Versate qualche cucchiaio del pesto in un piatto, adagiatevi su il polpo e il gambero, irrotate con una citronette di limone e arancia e decorate il piatto con fette di limone e arancia e paprika che darà un sapore leggermente piccante e affumicato al vostro pesce.

mercoledì 18 novembre 2009

Insalata di Cavolfiore con Involtini di Prosciutto Crudo e Mozzarella..

Un piatto eleborato in una di quelle sere in cui torni tardi a casa, non sai cosa preparare e soprattutto non hai voglia di cucinare. Anzicchè presentare le fette di prosciutto direttamente sulla carta del salumiere o peggio, mangiartele all'impiedi sul piano cottura, abbi la pazienza di tirare fuori dal frigo, le verdure già cotte, di condirle e mentre fai quest'operazione e da persona civile apparecchi la tavola, infila della mozzarella in una fetta di prosciutto. Lasciala dorare qualche secondo in una padella, non di piu' perchè il prosciutto crudo diventa terribile in cottura. Adagiale sulla tua insalata et voilà, ti sembrerà di avere una cena da principessa.


INGREDIENTI:
Prosciutto Crudo

Mozzarella

Cavolfiore

Rucola
Pomodori Ciliegini secchi

Capperi

Olio Evo
Aceto

Sale & Pepe


Bollite il cavolfiore e fatelo raffreddare. Conditelo poi con olio, aceto, sale, pepe. Aggiungete i pomodorini secchi precedentemente ammollati in acqua calda, rucola e capperi. Mescolate bene e impiattate. Sull'insalata sovrapponete gli involtini di prosciutto e mozzarella appena scottati in padella.

martedì 17 novembre 2009

Zabaglione al Marsala con Mandorle di Noto

Due preziosi doni della Madre di ritorno dalla Sicilia: trilogia di Marsala dolce, secco e riserva speciale delle Cantine Pellegrino e dolci mandorle, piatte e affusolate di Noto. Adesso non ci sono solo io alla ricerca di prodotti dop, doc, slow food e altri presidi vari, ma anche i Genitori. Si divertono a scoprire le prelibatezze dei posti che visitano, a comprarle, a regalarmele e a chiedermi di cucinarle. Hai capito i furbastri! Erano anni che non mangiavo dello zabaglione, diciamo quasi una trentina? Ricordi d'infanzia che affiorano: una madre in giardino con una coppetta di dolce ambra tra le mani e una bimba dagli occhi grigi che proprio non ne vuol sapere d'ingurgitare alcunchè. Mi chiedo come si facciano a perdere tali abitudini e a trasformarle in altre diametralmente opposte.:D
Il segreto per la buona riuscita di uno zabaglione sta nelle uova. Devono essere freschissime. Compratele da qualche contadino in campagna e non ve ne pentirete. Hanno tutt'un'altro sapore, se aveste dubbi circa la loro bontà vi conviene pastorizzarle, preparando lo zabaglione a bagnomaria. Come al solito ho usato il bimby, il quale sa come deve prepararlo al meglio, ma non vi nascondo che adoro farlo con le mie manine, e vedere la bella spuma che si crea sbattendo gli ovetti delle gallinelle di mammà.


INGREDIENTI:

4 Tuorli Bio Freschissimi
120gr Zucchero

1 Bicchierino Marsala Dolce

Mandorle



Versate i tuorli e lo zucchero nel boccale con la farfalla e montate per 3m a vel 3. Versate poi il marsala, potete aumentare la dose se vi piace piu' alcolico, e fate andare per 7m a vel 3 temperatura 70 gradi. Quando sarà pronto, sbriciolatevi dentro un pò di mandorle e usatene altre per decorare la coppa nella quale verserete il composto.

lunedì 16 novembre 2009

Fave e Cicorie con Puntarelle..

Ricetta della tradizione pugliese. Simile al macco siciliano con in piu' l'aggiunta delle cicorie. Un contorno molto ricco, oppure un piatto unico vegetariano se ben condito e accompagnato da pane.
Ho reso le fave molto dense, laddove le si vorrebbero invece un pò piu' morbide ed amalgamate alla verdura. Volevo creare una sorta di tortino con gli ingredienti sovrapposti e scomposti, solo per puro edonismo. Comunque scomposta o composta, liquida o solida è sempre molto buona e la consiglio vivamente.

INGREDIENTI:
Fave Secche

Cicoria Catalogna

Puntarelle (Germogli della Catalogna)

Olio Evo Pugliese

Aglio

Peperoncino

Sale & Pepe


Mettete a bagno le fave la sera prima. Il giorno dopo fatele cuocere in una casseruola con dell'olio e acqua. Pulite e lavate la catalogne e mettete da parte alcune puntarelle. Bollite la catalogna, strizzatela per bene e ripassatela in padella con aglio, olio e peperoncino. Aggiustate di sale. Passate le fave col mixer, conditele con olio sale e pepe. Versatele in un piatto e arrotolate intorno la catalogna cicoria. Decorate con le puntarelle e irrorate con olio, sale, pepe e qualche goccia di limone.

domenica 15 novembre 2009

Sedano Rapa Farcito di Salsiccia, Senape Inglese e Patè d'Olive Nere

Tra le tante foto d'archivio, ho trovato questa che risale a qualche anno fa, quando cominciavo le sperimentazioni culinarie e giocavo a fare la buona massaia. La passione per la cucina è rimasta, ma tutto quello che concerne la gestione di una casa con annessi e connessi, ho capito non essere fatta proprio per me. Comunque, non divaghiamo, dal momento che l'argomento principale in questo blog è il cibo e il suo utilizzo.


INGREDIENTI:
Sedano Rapa
Pane Raffermo
Latte
Salsiccia di Maiale
Patè di olive nere

Olio Evo
Uovo

Sale e Pepe
Senape Inglese






Lavate il sedano rapa, privatelo della calotta superiore e scavate la polpa. Mettete la polpa tagliata a cubetti in una padella con dell'olio e della cipolla e fate rosolare. In una ciotola amalgamate la pasta della salsiccia con pane raffermo ammollato in poco latte, un uovo, un cucchiaino raso di senape, due, tre cucchiaini di patè di olive, i cubetti rosolati e raffreddati di sedano rapa, sale e pepe. Mescolate bene e con questo composto farcite la scodella di sedano rapa messa da parte. Irrorate con olio e infornate per mezz'ora in forno ventilato a 180 gradi.

sabato 14 novembre 2009

Riso con Tacchino e Morchelle..

Non avevo mai mangiato le morchelle. Onestamente devo ammettere che preferisco altri tipi di funghi, questi hanno un sapore troppo pregnante, forse perchè secchi, per i miei gusti. Consiglio, quindi, di usarne pochi e lasciarli in ammollo un bel pò.

INGREDIENTI:
Riso Vialone

Tacchino

Olio Evo
Vino Bianco
Burro
Brodo Vegetale

Morchelle Secche

Parmigiano

Prezzemolo

Cipolla


Tagliate la cipolla a fettine sottili e il tacchino a cubetti e fateli rosolare in una casseruola insieme alle morchelle precedentemente messe a bagno in acqua tiepida e ben strizzate. Unite il riso e fatelo tostare. Sfumate col vino, aggiungete poi pian piano il brodo fino a cottura ultimata. Spegnete la fiamma amalgamate con una noce di burro, parmigiano, prezzemolo tritato e pepe. Servite e decorate con le morchelle.

venerdì 13 novembre 2009

Spaghetti alle Olive..

Un primo piatto veloce e buono, una sorta di cuginetta della puttanesca..


INGREDIENTI:
Spaghetti
Olive Verdi

Olive Nere di Gaeta

Olive Nere Infornate

Cipolle

Olio Evo

Pelati

Prezzemolo

Sale & Pepe


In una padella larga fate soffriggere una cipolla tagliatat a fettine sottili, aggiungete le olive e la passata di pomodoro. Salate e fate cuocere finche la salsa non si sarà addensata. A quel punto cuocete gli spaghetti al dente, scolateli e versateli nella padella.Mantecate il tutto, spolverate di pepe e prezzemolo tritato e servite.

giovedì 12 novembre 2009

Busecca - Trippa con Sugo e Fagioli..

Questa è una ricetta tradizionale lombarda. Piatto povero e contadino, ma robusto e saporito. Adoro i piatti del passato, i sapori antichi, quelli ai quali non siamo piu' abituati, quelli scomparsi dalle nostre tavole e che a volte possiamo gustare solo in qualche osteria, ma ormai anche queste si contano sulle dita. Sto cercando piano piano di cimentarmi nella preparazione di pietanze perdute e prossimamente ne vedrete delle belle...


INGREDIENTI:
Trippa
Bianca (già pulita e precotta)
Alloro
Pomodori Pelati

Pancetta

Vino rosso Corposo
Burro

Cipolla

Sedano
Carota

Parmigiano Reggiano
Fagioli Bianchi di Spagna

Brodo di Carne
Sale & Pepe

Preparate un battuto con carota, sedano cipolla e carota. Tagliate a cubetti la pancetta e versate il tutto in un tegame di coccio con del burro (se preferite, va bene anche l'olio). Fate soffriggere e aggiungete la trippa. Amalgamate il tutto per qualche minuto, poi sfumate con un mezzo bicchiere di vino rosso. A questo punto aggiungete il pomodoro e l'alloro. Salate e continuate la cottura bagnando col brodo di carne. Cuocete a fuoco lento per un paio d'ore. L'ultimo quarto d'ora aggiungete i fagioli già cotti. Pepate e servite con pane tostato e del parmigiano grattugiato.
Piatto ricco da accompagnare con un Piano di Montevergine dei Feudi di San Gregorio

mercoledì 11 novembre 2009

Riso alla Vaniglia con Melagrana..

Tra i vari frutti di questa stagione non si puo' non mensionare la melagrana. Potete berne il succo, aggiungerla alla farcia del pollame, usarla come decorazione o mangiarla semplicemente cosi' anche se un pò asprigna. Ho preparato un biancomangiare di riso alla vaniglia, mescolando i chicchi alla crema ottenuta, e poi utilizzandone ancora per formare degli strati all'interno del bicchiere.
La preparazione è velocissima e potete servirlo come dessert a cena o per una prima colazione sprintosa, vitaminica e golosa.

INGREDIENTI:
350gr Riso Arborio

1 Lt Latte
500ml Panna

1 Baccello di Vaniglia

1 Melagrana

100gr Zucchero


Se avete il bimby, mettete tutti gli ingrediendi tranne la melagrana nel boccale per 3o minuti, vel 1 a 90 gradi. Se invece non possedete il "santosubito", allora procedete nella cottura classica sul fornello. Versate il latte e la panna in una casseruola, aggiungete lo zucchero e la stecca di vaniglia. Quando comincia sobbollire, versate il riso e continuate la cottura finchè non abbia assorbito tutto il liquido. Fate raffreddare molto bene, unite alcuni cucchiai di melagrana e amalgamate il tutto. Versate un pò di composto in un bicchiere, poi fate uno strato di chcchi di melagrana, e ancora uno di riso, fino a completare con altri chcchi di melagrana. Riponete in frigo e serviteli freddi.

martedì 10 novembre 2009

Turbanti di Platessa su Julienne di Verdure al Cocco e Riso al Curry..

Qui a Zurigo nelle scorse settimane c'è stato un tempo meraviglioso. Il sole brillava alto ed entrava tantissima luce nel mio appartamento, tanta da farmi venire la voglia di cucinare e fotografare. La cucina aveva la luce giusta per lo scatto, cosi' approfittando di una lunga pausa al lavoro ho pensato bene di tornarmene a casa e preparare il pranzo da me. Andando al supermercato, mi son trovata tra mille freschi prodotti un pò piu' difficili da reperire in Italia e quindi mi sono lanciata nell'acquisto di esoticità varie, dalla papaya thailandese al lemongrass, alle morchelle, agli shiitake per finire con del tête-de-moine , vabbeh, non è asiatico ma sempre esotico è per un' italiana, non trovate? Ormai anche qui il thai food impera. Noto che le popolazioni germaniche preferiscono sempre piu' i cibi asiatici, sono light, veloci da preparare e sani. Il sashimi prende il posto del bloodpudding in Svezia, le zuppe thai quello delle fondute al formaggio in Svizzera, e i noodles saltati, vanno a sostituire patate e wurstel in Germania e chi piu' ne ha piu' ne metta. Sarà anche una moda, però le tendenze queste sono. A me piace la cucina asiatica, mi piace variare, preferisco e metto su di un piedistallo sempre e per sempre l'italica cucina, ma fra un bucatino, una trippa, e un risotto, ogni tanto ci sta proprio bene un gusto delicato e inusuale.

INGREDIENTI:
Filetti di Platessa

Germogli di Mungo

Orecchie di Giuda
Taccole
Peperoni
Zenzero

Cuori di Bamboo

Carote

Asparagi
Cipollotti
Olio di Sesamo

Soya
Salsa di Peperoncino Dolce

Latte di Cocco Light

Prezzemolo Riccio
Riso

Curry


Tagliate tutte le verdure a listarelle sottili, mettetele in un wok o in una padella larga antiaderente con un pò di olio di sesamo. Fatele soffriggere e aggiungete poi un bicchiere di latte di cocco. Arrotolate i filetti su di uno stecco di legno e appogiatelo sulle verdure, voltandolo spesso. Questa cottura permette che il pesce cuocia senza frantumarsi. Togliete lo spiedo e condite le verdure con un pò di soya. Intanto bollite il riso con poca acqua a fiamma lenta senza girarlo mai. Dovrete far assorbire tutta l'acqua e alla fine aggiungere del curry secondo i vostri gusti. Impiattate, adagiate i filetti di platessa sulle verdure saltate, versando qualche cucchiaino di salsa al peperoncino dolce e accompagnando col riso al curry. Decorate con prezzemolo riccio.